L’AQUILA – Con la Fase 2 anche il settore del sesso a pagamento inizia a rimettersi in moto, ma con una tendenza inaspettata.
Escort Advisor ha condotto un sondaggio anonimo tra i propri utenti per capire quali saranno i comportamenti degli amanti del sesso a pagamento.
Al momento la domanda dei clienti, supera nettamente l’offerta delle escort, che rimangono ancora caute.
Dal sondaggio tra i clienti emergono comportamenti che possono indicare l’evoluzione del settore nel post coronavirus. Il 38% dei partecipanti ha dichiarato che porrà più attenzione dopo questa crisi a foto credibili e veritiere, mentre il 30% alle informazioni di altri clienti sulle professioniste, utilizzando ad esempio le recensioni.
Il 48% porrà meno attenzione al prezzo, preferendo la sicurezza e la qualità. Infatti, il 58%, nel tornare agli incontri, è preoccupato dalla garanzia di salute della ragazza, ma risolve questo problema attraverso le informazioni degli altri clienti e la professionalità della sex worker. Il 44% dichiara che tornerà a visitare le escort non appena sarà possibile uscire in libertà e questo si evidenzia dai dati rilevati la scorsa settimana, dal 4 maggio, inizio della Fase 2.
In particolare, per quanto riguarda le quattro province abruzzesi, in testa c’è Chieti con una crescita del 62%, seguita da Teramo con il 61%, Pescara con il 54 per cento e infine L’Aquila che ha registrato +41%.
La presenza di annunci di escort a Chieti nella fase centrale di aprile aveva subìto un calo dell’82%, mentre nella prima settimana di maggio -53%; nel capoluogo abruzzese, invece, nella prima fase -95%, mentre successivamente -82%, a Pescara si è registrato -94% ad aprile e -75% a maggio, a Teramo -92% nella prima fase e -54% nella prima settimana di maggio.






