PESCARA – Ancora una volta il connubio tra enogastronomia e territorio si fa protagonista di una delle tante iniziative che animano l’estate abruzzese.
L’appuntamento stavolta è a Serramonacesca, comune di circa 650 abitanti situato nel cuore della provincia pescarese, alle pendici della Majella, la “Montagna Madre”.
L’associazione Retroterra, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha organizzato per domenica 7 agosto “MagnaMajella, i sentieri del gusto e delle arti”, una passeggiata in montagna che partendo da Passolanciano e attraverso varie tappe di degustazione arriverà a Serramonacesca.
“Si tratta di un’iniziativa che si ripete ormai da cinque anni ogni prima domenica di agosto – afferma il sindaco del piccolo comune montano Franco Marinelli – e vuole essere una risposta alle tante iniziative che si svolgono lungo la costa, per dimostrare che anche i piccoli borghi dell’interno hanno tanto da offrire in termini di bellezze paesaggistiche, artistiche, architettoniche e, naturalmente, enogastronomiche”.
Dietro la manifestazione si nasconde un’efficiente organizzazione dell’associazione Retroterra che ha curato l’evento facendo massima attenzione ad ogni minimo dettaglio, dalla scelta del percorso, ogni anno sempre diverso, alla raccolta delle iscrizioni fino ad arrivare all’organizzazione del servizio di trasporto.
“Per quest’anno abbiamo già raccolto 500 adesioni – afferma orgoglioso Massimiliano Di Vincenzo – quota mai raggiunta fino ad ora che ci rende certamente entusiasti ma che, allo stesso tempo, ci ha messo nella condizione di dover chiudere già da ora le iscrizioni. Diventerebbe, infatti, troppo difficile gestire un gruppo più numeroso, soprattutto per questioni legate alla tempistica”.
Il gruppo è stato suddiviso in dieci gruppi da 50 persone ciascuno che partiranno a scaglioni da Serramonacesca e arriveranno a Passolanciano, punto di partenza della passeggiata, grazie ad un servizio di bus navetta.
Le partenze sono previste ogni mezz’ora, a partire dalle 6.30 fino alle 11.
“Con un gruppo più numeroso saremmo costretti a effettuare delle partenze oltre le 11 del mattino, proprio nelle ore più calde della giornata – continua Di Vincenzo – e non sarebbe l’ideale, considerato che tutta la passeggiata per tornare da Passolanciano a Serramonacesca dura circa sei ore”.
Diversi sono i punti di particolare interesse artistico e storico che i fortunati partecipanti potranno ammirare, il famoso Eremo di Sant’Onofrio in primis, ma anche la grotta naturale simpaticamente chiamata “La Prete Cavate” o il tholos “lu Terrone”, il tutto immersi in uno scenario naturale mozzafiato, quello della Majella, con la sua vegetazione e con fiume Alento che attraversa tranquillo la vallata per poi tuffarsi nelle famose cascate.
Durante la lunga passeggiata i partecipanti potranno rifocillarsi in otto tappe di degustazione sparse per tutto il percorso in cui sarà possibile assaggiare i prodotti tipici del territorio, dai dolci ai prodotti della terra, dalla carne ai formaggi fino ad arrivare ad un bel pranzo a base di pasta, accompagnato da un buon bicchiere di vino, offerto come “meritata ricompensa” al termine della passeggiata.
La quota di iscrizione è di 20 euro e comprende il trasporto, la passeggiata guidata e la degustazione enogastronomica.
Sono circa settanta le persone dell’associazione che saranno impegnate nell’organizzazione della giornata, dai ragazzi che svolgeranno il servizio di guida alle signore che si sono offerte di cucinare i piatti tipici e gestire i punti di degustazione”.
Una vera task force, insomma, che rende orgoglioso anche il sindaco.
“È un motivo di grande gioia ed orgoglio avere a Serramonacesca un’associazione che dimostra continuamente l’amore per il proprio territorio, soprattutto perché ad impegnarsi in queste iniziative sono i giovani del paese”.
MagnaMajella non è l’unica iniziativa organizzata da Retroterra, ad essa infatti si accompagnano altre due manifestazioni di punta per il centro della provincia pescarese: “L’anima de li murte” che si tiene a novembre e punta l’attenzione sulle tradizioni legate al periodo della commemorazione dei morti e “Sognando Rock”, un appuntamento musicale che vuole dare risalto ai giovani gruppi locali.
“Insomma – continua il sindaco – cerchiamo di utilizzare tutto quello che abbiamo per promuovere il nostro territorio e le sue numerose bellezze”.
L’idea di promuovere il territorio attraverso una passeggiata enogastronomica piace tanto anche all’assessore Fabrizio Rapposelli che conclude vantando le numerose bellezze della Provincia di Pescara “meta ambita da un numero sempre maggiore di imprenditori di oltremanica che comprano casa in Abruzzo per godere delle bellezze e delle bontà dei nostri luoghi”.





