CHIETI – Essere sepolto accanto ai genitori e alla sorella, in Canada, la patria di elezione della famiglia.

È stata questa l’ultima volontà di Sergio Marchionne, il manager abruzzese, ex amministratore delegato di Fca, morto a Zurigo un mese fa, il 25 luglio. Finora la destinazione delle spoglie del manager non era stata resa nota.

Ieri la conferma che la tomba si trova a Vaughan, città di trecentomila abitanti, trenta chilometri a nord di Toronto, come riporta Il Corriere della Sera. 

Nel cimitero cittadino riposano il padre Concezio e la madre Maria Zuccon e la sorella Luciana.

A Vaughan, Marchionne ha passato l’adolescenza prima di iniziare la sua lunga carriera da dirigente aziendale. Per volontà della famiglia non sono stati celebrati funerali pubblici, ma solo una cerimonia strettamente privata. 

Tra i cittadini, a ricordare il manager di Fca c’è il proprietario di concessionarie Remo Ferri, che oggi definisce Marchionne “persona molto affezionata alle sue origini”.

Nella zona hanno vissuto altri imprenditori con radici nel Belpaese, tra cui Frank D’Angelo, produttore di bevande gassate, e Gaetano Gagliano, magnate fondatore della Saint Joseph Communications, una società che opera nel campo dei mass media e che controlla anche la televisione Salt+ Light, d’ispirazione cattolica.