ORTONA – Con la scusa si ristrutturare il campeggio già esistente all’interno della riserva naturale “Ripari di Giobbe” di Ortona (Chieti), stavano realizzando un immobile turistico, di quasi 300 metri quadrati, in cemento armato.
La Guardia di finanza li ha scoperti, su segnalazione degli abitanti del posto, e l’immobile abusivo è stato sequestrato.
L’area, sebbene di proprietà, ricade infatti in una zona vincolata per legge, sia dal punto di vista paesaggistico ambientale, in quanto compresa entro i 300 metri dal mare, sia perché posta all’interno della riserva naturale, per giunta prossima al demanio marittimo.






