TERAMO – Nell’ambito dell’annuale attività di contrasto alla produzione, commercializzazione e vendita di fuochi d’artificio di genere vietato, i Carabinieri di Teramo hanno messo in atto una serie di mirate verifiche, nel centro storico e nelle periferie, al fine contrastare e/o limitare tale fenomeno nel corso delle festività natalizie e di fine anno, anche al fine di prevenire gravi incidenti.
Ad oggi, tale attività ha già portato importanti risultati: il sequestro di circa 600 kg di materiale esplodente/fuochi pirotecnici, in parte di genere vietato, scaduti di validità, privi di etichettatura o addirittura di produzione illegale. Buona parte del materiale esplodente sequestrato è di produzione clandestina, quindi particolarmente pericoloso per la salute umana e degli animali, sia domestici che selvatici.
Nel corso di tale mirata attività di controllo, sono state deferite all’autorità giudiziaria alcune persone perché responsabili per il reato di commercializzazione e detenzione illecita di materiale esplodente e fuochi pirotecnici. Nel corso delle festività di fine anno, l’Arma dei Carabinieri promuove inoltre una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta – attraverso i canali social – soprattutto ai più giovani, al fine di contenere il numero di incidenti legati all’incauto uso e maneggio dei fuochi pirotecnici. Infatti, se l’uso improprio dei fuochi d’artificio del genere legale può causare lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l’uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza esplosiva, può provocare danni anche peggiori – perdita di arti, dell’udito e della vista – sino alla morte.
Per concludere alcune semplici regole di comportamento da adottare per l’uso sicuro dei fuochi d’artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani. I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un’etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d’appartenenza e le modalità d’uso.
Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di libera vendita).
Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d’artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d’armi o nulla osta, sempre comunque con l’obbligo di denuncia alle Forze dell’Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
Al momento dell’accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio. I fuochi di artificio vanno accesi all’aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l’esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi “proiettili”.
Quando si trovano fuochi d’artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l’intervento di personale specializzato.
Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell’avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l’esplosione. · Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d’artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l’urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un’esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi. È assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l’acquirente.




