L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila, tramite determina dirigenziale, ha deciso ufficialmente di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri delle sedute di settembre 2024 ai parenti delle 7 giovani vittime universitarie del sisma del 6 aprile 2009 dopo la sentenza choc che li ha condannati a pagare le spese di giudizio. Questo dopo una decisione unanime già presa in consiglio mesi fa. La somma supera di poco i 2400 euro. Anche l’associazione L’Aquila per la vita sta raccogliendo somme per la medesima finalità superando i 10mila euro. Le spese legali ammontano a 14 mila euro.

La Corte d’Appello dell’Aquila, infatti, nella scorsa estate  ha confermato la sentenza di primo grado del 2022 che aveva assolto la Presidenza del Consiglio dei ministri da ogni responsabilità per la morte di sette studenti in vari crolli nel terremoto di circa 15 anni fa. I familiari delle giovani vittime non solo non avranno nessun risarcimento avendo esse assunto una “condotta incauta”, ma dovranno anche pagarsi le spese legali, quasi 14 mila euro.

Secondo i giudici le cause sono da ricercare nelle decisioni dei ragazzi assolvendo da ogni colpa, come in primo grado, la Commissione Grandi Rischi che si era riunita all’Aquila il 31 marzo del 2009 lanciando messaggi rassicuranti. Sulla vicenda il Tribunale dell’Aquila aveva prima condannato a sei anni i sette scienziati che avevano partecipato alla riunione, per po essere assolti in appello ad eccezione di Bernardo De Bernardinis, exvicecapo della Protezione civile, la cui condanna a due anni è stata confermata in Cassazione. De Bernardinis, che aveva presieduto la riunione al posto dell’allora capo della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, aveva inviato, subito dopo la riunione, messaggi rassicuranti che avrebbero indotto gli aquilani a non prendere le precauzio tradizionali, tra cui quella di uscire di casa dopo una scossa.  Stando ai giudici di secondo grado non ci sarebbero prove certe della incidenza delle rassicurazioni sulla  condotta dei giovani, pertanto mancherebbe il nesso causale per la responsabilità civile.

Più in particolare, dunque, l’ente  locale ha deciso di liquidare e pagare, in favore dei consiglieri comunali, la somma riferita ai gettoni di presenza loro spettanti per la partecipazione alle sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari permanenti, relativamente al periodo dal I° settembre al 30 settembre 2024 per un importo  di € 10.893,60 da cui detrarre l’importo di € 2.403,00 da destinare all’ ”Associazione Vittime Universitarie sisma 6 aprile 2009 L’Aquila per la Vita E.T.S.”;  l’importo è  maturato dai  seguenti consiglieri comunali: Albano, Bontempo, Castellani, Cococcetta, Daniele D’Angelo, Silvia D’Angelo, Del Beato, Faccia, Ferella, Flamini, Frullo, Giannangeli, Ianni, Iorio, Maccarone, Marinelli, Nardecchia, Pagliariccio, Palumbo, Persichetti, Pezzopane, Romano, Rotellini, Santella, Leonardo Scimia, Massimo Scimia, Serpetti, Tomassoni, Verini e Vittorini.