ROMA – La Giunta per le elezioni del Senato ha detto sì alla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi.
Dopo quasi 6 ore di camera di Consiglio a palazzo Madama la Giunta ha votato a maggioranza la decadenza del Cavaliere, dopo la condanna definitiva per frode fiscale nel caso dei diritti tv Mediaset.
Da più parti si era ipotizzata una conclusione dei lavori in giornata.
Stando alle dichiarazioni che si sono rincorse i questi giorni, il voto per la decadenza era quasi scontato.
La vera battaglia si combatterà in Aula, che nei prossimi giorni sarà chiamata a ratificare la decisione presa dalla Giunta.
PEZZOPANE: ”SERIETA’ IN GIUNTA, ORA VOTO PALESE IN AULA”
“Anche oggi nei lavori della Camera di Consiglio abbiamo proceduto con serietà, approfondendo tutte le ragioni formali e sostanziali che ci hanno indotti a sostenere le ragioni della legalità e dello stato di diritto”.
Lo afferma la senatrice del Partito democratico Stefania Pezzopane, vice presidente della Giunta
“Anche sulla richiesta di ricusazione di alcuni senatori, avanzata da Berlusconi in maniera del tutto inopportuna e infondata – aggiunge – abbiamo compiuto valutazioni nell’esclusivo rispetto del regolamento. Anche oggi la Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari ha compiuto il suo lavoro senza alcun pregiudizio, in trasparenza e chiarezza”.
Sul caso Crimi “si esprimeranno gli organi competenti. Il Pd ha agito con serietà e rigore e manterrà questo atteggiamento anche nel voto in Aula – conclude la Pezzopane – che io mi auguro possa essere un voto palese per dare trasparenza ai lavori del Senato”.






