L’AQUILA – Parla abruzzese il provvedimento salva-Ater approvato dal Senato durante la discussione del disegno di legge sulla Stabilità (la ex Finanziaria).

Con un ordine del giorno presentato dai relatori, il teramano Paolo Tancredi (Pdl) e il teatino Giovanni Legnini (Pd), si impegna il governo a fissare alla aliquota base d’imposta del 3,8 per mille sulle case popolari.

L’interpretazione si è resa necessaria perché alcuni comuni ritenevano che la norma consentisse di incamerare anche la quota dello Stato.

La cosa avrebbe mandato in dissesto le aziende per l’edilizia territoriale abruzzesi, e non solo, in quanto con i canoni agevolati applicati agli assegnatari degli alloggi non si sarebbe riusciti a far fronte alla spesa.

La notizia dell’ok all’ordine del giorno ha fatto tirare un sospiro di sollievo a presidenti e commissari delle Ater della Regione, che già avevano intrapreso una battaglia con i rispettivi comuni.