TERAMO – Si stringe il cerchio attorno ai ragazzini che qualche tempo fa hanno diffuso sul web le foto di loro amiche in pose molto osè.

Scatti che hanno fatto in poco tempo il giro della città di Teramo attraverso le condivisioni sui social network e nelle chat.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, la Polizia postale sta comunicando alle scuole frequentate dai ragazzi l’elenco dei nominativi di coloro che sembra siano coinvolti nella faccenda.

L’ipotesi di reato è detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico da parte di minorenni. L’inchiesta è scattata a marzo quando una mamma si è presentata in Questura per sporgere denuncia.

Tutto per le ragazze delle foto era sembrato un gioco. Fino a quando la situazione non è sfuggita di mano e quelle foto sono comparse su numerosi social network, con persone che erano addirittura disposte a pagare per vederle.