L’AQUILA – È Antonio Gagliardo, 62 anni da compiere, il nuovo segretario regionale per i Beni culturali dell’Abruzzo.
La nomina viene riportata dalla testata specializzata Artribune.com tra quelle che fanno parte dell’annunciata “revolution” del ministro Dario Franceschini per tagliare i costi e ottimizzare la macchina burocratica.
Caratteristica peculiare di Gagliardo, rispetto ai predecessori come Fabrizio Magani e Francesco Scoppola, è quella di essere un dirigente di seconda fascia che guiderà una struttura ridotta a quel livello, con risparmio di risorse pubbliche.
Nel suo attuale incarico all’Istituto centrale del restauro, che ricopre dal 2003, il neo segretario abruzzese ha percepito 76 mila euro lordi all’anno.
Da sottolineare che Gagliardo è stato uno dei due ispettori ministeriali chiamati da Scoppola a esaminare le fatture arretrate accumulate nei mesi di vacatio che hanno causato le proteste delle ditte impegnate nelal ricostruzione post-sisma dei beni culturali, quindi è già esperto della materia.
Ancora attesa, invece, per la nuova soprintendenza archeologica speciale legata alla ricostruzione post-sisma dell’Aquila, per la quale tra i favoriti ci sono la già nota Alessandra Vittorini.
Per questa struttura, comunque, si prevedeono tempi lunghi, nell’ordine dei 6 mesi. (alb.or.)



