SAMARATE – Togliersi la vita a causa di una bocciatura?

È accaduto martedì a Samarate, in provincia di Varese: la vittima è uno studente diciottenne che frequentava un istituto tecnico e che a causa dei suoi cattivi voti, andava probabilmente incontro ad un’altra bocciatura, la seconda.

Qualche giorno prima aveva detto ai suoi genitori che sarebbe stato promosso, forse per non deluderli nuovamente. Ma con l’avvicinarsi dei risultati non è riuscito più a reggere la bugia. Così martedì sera, cosciente del fatto che non sarebbe riuscito a sopportare una bocciatura consecutiva, ha deciso di togliersi la vita.

Il gesto è avvenuto nel sottotetto di casa sua, dove è stato poi ritrovato senza vita da sua madre.

Per togliersi la vita, il ragazzo avrebbe inalato del gas da una cannuccia collegata a una bombola, dopo essersi stretto un sacchetto di plastica intorno al collo per non far passare l’aria.

Ora le indagini per cercare di chiarire alcuni aspetti irrisolti.

fonte Studenti.it