L’AQUILA – Dodici interventi di edilizia scolastica per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.
Oggi il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), ha approvato un piano annuale degli interventi di ricostruzione degli edifici scolastici della città dell’Aquila e delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009.
Il sottosegretario di Stato Alessandro Morelli commenta: “Sono 12 gli istituti danneggiati dal terremoto sui quali, grazie a queste ingenti risorse, si potrà intervenire per garantire ai bambini e ai ragazzi il ritorno a scuola in sicurezza”.
Per il deputato abruzzese di FdI e segretario della commissione Finanze alla Camera, Guerino Testa, è “un altro tassello importante per la ricostruzione post-sisma 2009 nella regione Abruzzo”.
In particolare, all’Aquila, spiega il sindaco Pierluigi Biondi: “Il piano annuale e pluriennale per il completamento degli interventi sull’edilizia scolastica potrà essere portato a termine. È una giornata straordinaria per la nostra città”.
Un finanziamento da 33,3 milioni previsto nell’ambito del piano “Addendum al secondo piano annuale di ricostruzione del patrimonio pubblico, settore I ‘Istruzione primaria e secondaria’, edifici scolastici della città dell’Aquila e delle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009” con cui sarà possibile per l’amministrazione programmare interventi previsti su diversi istituti scolastici della città e nelle frazioni: Giovanni XXIII, Pianola, Paganica, Sassa e il nuovo polo di Collemaggio, per il quale l’interlocuzione con il ministero della Cultura per conciliare il pregio dell’area con le necessità degli studenti è in atto.
“È stato raggiunto un risultato importante al termine di un lavoro costante, fatto di riunioni a Roma, videoconferenze e interlocuzioni che hanno visto i nostri uffici interfacciarsi e confrontarsi con quelli del ministero dell’Istruzione e del Merito, del Dipartimento per la Programmazione economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, della Ragioneria generale dello Stato, della Struttura di missione per il sisma 2009, degli Uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra) e del cratere (Usrc), con il coordinamento assicurato dal ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare”.
“Il mio ringraziamento va a quanti, in silenzio e con grande spirito di abnegazione e sacrificio, hanno contribuito al conseguimento di questo obiettivo: dai dirigenti ai funzionari del nostro Comune, a quelli delle strutture tecniche ministeriali con cui è stato possibile dialogare in maniera costruttiva per far comprendere le esigenze di questa terra, al capo della Struttura di missione sisma 2009, Mario Fiorentino, al ministro Nello Musumeci per la sensibilità mostrata nei confronti delle nostre istanze e al governo Meloni, che, finalmente, dopo tre anni di appelli andati a vuoto, ha dato una risposta concreta al territorio”.
Una giornata di festa anche per Montorio al Vomano (Teramo) perché il Cipess ha appena finanziato la realizzazione del nuovo polo scolastico di Montorio con uno stanziamento di circa 16,2 milioni di euro, comprensivi degli espropri”.
Per il sindaco di Montorio, Fabio Altitonante: “Il nostro è un progetto bellissimo, che speriamo possa diventare un modello per la realizzazione di nuove scuole. Oggi possiamo finalmente dire che si farà. Siamo a più di 10 anni dal primo finanziamento richiesto, di circa 5,4 milioni di euro, ottenuto nell’ambito degli interventi Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza. Noi abbiamo sempre detto che il polo scolastico era una priorità e ora è realtà, dopo oltre un anno di intenso lavoro, dallo studio della localizzazione ottimale al progetto di fattibilità tecnica-economica, realizzati entrambi dal Politecnico di Milano. Oggi abbiamo ottenuto un finanziamento totale di 16,2 milioni di euro, compresi gli espropri”.
Il nuovo polo scolastico riunirà in un’unica sede la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, che fanno parte dell’Istituto comprensivo Montorio-Crognaleto, attualmente localizzate in via Santa Giusta e in via Croce, e sorgerà nell’area via De Dominicis- Bologna.
“Il nostro obiettivo è la posa della prima pietra entro l’inizio del 2024 e l’inaugurazione entro il 2025 – sottolinea Altitonante – Ci saranno spazi per laboratori didattici, classi di informatica, di musica e per specifici approfondimenti disciplinari. Nel nuovo polo scolastico ci saranno dotazioni comuni per le due scuole: palestra, biblioteca, auditorium, mensa, servizi, uffici, direzione. Per quanto riguarda la palestra, si è prevista per l’intero plesso scolastico un’unica palestra di tipo B1, che è caratterizzata da un ingresso separato. Ha il vantaggio di poter essere utilizzata anche in orari al di fuori dell’ordinario esercizio didattico come spazio per attività sportive extra scolastiche. Anche l’auditorium sarà un’attrezzatura collettiva per gli eventi, non solo per la scuola, a beneficio di tutta la comunità. Inoltre, il nuovo polo scolastico, grazie a un progetto che prevede elevati standard di sostenibilità, avrà irrisori costi energetici e di gestione. Sarà un volano di rigenerazione urbana per tutta Montorio”.
Il sindaco conclude facendo i complimenti ai collaboratori dei suoi Uffici, per l’impegno profuso e per lo straordinario lavoro svolto: “Ringraziamo in modo particolare il Governo Meloni, con i ministri Giuseppe Valditara e Musumeci. Un grande grazie va all’amico e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per averci supportato con un importante lavoro di squadra”.
Il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, eletto in Abruzzo, aggiunge: “Lo stanziamento per la ricostruzione delle scuole danneggiate dal terremoto del 2009 è un fatto storico che consentirà di portare a compimento un processo che ha atteso sin troppo”.
“Lo strumento dà la possibilità all’amministrazione comunale di programmare interventi a lungo attesi, previsti su edifici scolastici della città e anche delle frazioni”, osserva Liris, “e arriva al termine di un percorso lungo e costante portato avanti a tutti i livelli ma che solo con il governo Meloni ha trovato risposte”.







