AVEZZANO – L’Unione sindacale di base (Usb) ha indetto per il 19 aprile ad Avezzano (L’Aquila) , nella Sala del Comune, in piazza della Repubblica (dalle 14 alle 16 presidio in piazza Risorgimento), un’assemblea sindacale regionale per tutto il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata).

Nella provincia dell’Aquila sono una trentina tra amministrativi e tecnici che non sanno ancora quando scadrà il contratto di lavoro, in un quadro generale molto complesso.

“La situazione è sempre molto molto incerta – si legge in comunicato – due anni fa sono stati tagliati 40  posti di assistenti amministrativi e a tutt’oggi ancora non riusciamo ad avere informazioni dagli uffici scolastici regionale e provinciale sul come sono arrivati a questi numeri, nonostante richieste di accesso agli atti. E le rappresentanze sindacali locali non ci aiutano. Cisl, Uil, Snals e Gilda hanno scritto ai Dirigenti scolastici per precisare che solo loro hanno il diritto di fare le assemblee e che i lavoratori non hanno il permesso per andare a quella ‘illegittima’ della Usb. In questo settore ci sono i cani da guardia”.

“In Abruzzo – continua la nota – non si riesce a sapere quali erano e sono gli organici, come sono stati fatti i tagli, o che tanti lavoratori precari non hanno un contratto regolare, che i carichi di lavoro sono assurdi. Di questo, questi signori, che dicono ai Dirigenti? Quante assemblee per il personale Ata hanno organizzato in questi anni? In effetti, anche all’Usr ci è stato ripetuto ‘tutto quello che è stato fatto lo abbiamo concordato con i sindacati’ di questi signori! Sarebbe questo lo scambio con i Governi e i Ministri e questi signori? Loro dicono sempre si e i lavoratori non possono avere altro sindacato che il loro!.

“Negare ad un lavoratore il diritto all’assemblea sindacale è un fatto gravissimo – si legge ancora – che nega  i diritti costituzionali alla libertà di pensiero, di parola, di associazione! Nessun contratto e nessuna legge vieta la partecipazione di un lavoratore ad una assemblea sindacale.
Che faranno i Dirigenti? Ubbidiranno ai diktat di queste segreterie sindacali o faranno valere il buon senso riconoscendo al singolo lavoratore il diritto di scegliere a quale assemblea sindacale partecipare utilizzando le sue 10 ore di permesso per le assemblee. Che faranno questi signori, denunciano un lavoratore perché ha preso un permesso per assemblea sindacale? Chi denunciano, Usb, i dirigenti scolastici che rispettano la Costituzione?”