L’AQUILA – Sospendere ancora per un anno ogni decisione in merito al dimensionamento del Piano scolastico a L’Aquila.
Su questo è tornata a ribadire oggi l’assessore comunale Stefania Pezzopane, nel corso di una riunione che si è tenuta in Provincia sulla riorganizzazione della rete scolastica.
Sulla questione, d’altronde si è espressa in maniera unanime anche la giunta comunale, che qualche giorno fa ha approvato una delibera, a firma dell’assessore Pezzopane, con cui si chiede alla Provincia, alla Regione e all’Ufficio scolastico regionale di sospendere ogni decisione sul dimensionamento.
Alla base della richiesta, la situazione demografica in continua evoluzione dopo il terremoto.
“Il terremoto del 6 aprile ha completamente stravolto la situazione demografica, – ha commentato l’assessore Pezzopane – ancora oggi ci sono 30mila persone che non vivono più nelle loro abitazioni. Il centro storico è completamente disabitato, mentre la maggior parte delle famiglie è concentrata nei quartieri periferici dei progetti C.a.s.e.”.
“L’andamento demografico – osserva l’assessore – si riflette sulle iscrizioni scolastiche. Per cui ci sono dei circoli didattici in cui si è registrato un calo di iscrizioni, a fronte di altre situazioni dove si registra un sovradimensionamento. Chiedere ad un Comune terremotato di programmare una riorganizzazione scolastica in una situazione del genere sarebbe pazzesco”.
“Pertanto – aggiunge la Pezzopane – non si possono prendere decisioni affrettate che finirebbero per aggravare un situazione già fluida. Sono certa che la decisione adottata dalla giunta comunale, troverà l’attenzione dovuta, che l’assessore provinciale D’Eramo e il direttore regionale scolastico Boda hanno manifestato già in altre circostanze”.






