L’AQUILA – Creazione di un polo unico per gli istituti tecnici, con accorpamento di Itis e Itg, e maggiori fondi per i laboratori. Sono queste le
richieste alla base della mobilitazione degli studenti dell’Istituto Tecnico.

L’Istituto Tecnico Industriale ‘Amedeo D’Aosta’ di L’Aquila, che hanno avviato oggi l’occupazione dell’edificio scolastico.

“La nostra protesta non è mossa da ragioni ideologiche, ma dalle esigenze reali di noi studenti – afferma Giacomo Capannolo, responsabile aquilano del Blocco Studentesco – Chiediamo infatti che in ottemperanza alla nuove norme introdotte con la riforma Gelmini si proceda all’accorpamento degli istituti tecnici de L’Aquila in un unico polo scientifico, e che un analogo procedimento sia avviato per gli istituti ad indirizzo professionale”.

“Altro punto alla base della nostra mobilitazione – prosegue Capannolo – è la situazione disastrosa in cui versano i laboratori scolastici. Tra le
conseguenze del sisma del 6 aprile 2009 c’è stato il danneggiamento delle infrastrutture. Questo fatto, unito ai continui tagli all’istruzione operati negli ultimi anni da parte di governo indipendentemente dall’orientamento politico, ha comportato che in scuole ad indirizzo tecnico, in cui la pratica in laboratorio ha un’importanza fondamentale, la possibilità di usufruire di questo servizio sia estremamente limitata. Chiediamo quindi uno stanziamento adeguato di fondi per far fronte al problema”.

“Convinti della assoluta fondatezza delle nostre ragioni – conclude – porteremo avanti la nostra protesta, nella convinzione che questo permetterà che la nostra voce venga udita presso le istituzioni competenti, e che si possa arrivare ad una soluzione che salvaguardi la qualità dell’istruzione, risorsa prioritaria su cui il territorio deve puntare per il proprio rilancio”.