L’AQUILA – “Le sensazioni sono buone, da quanto mi ha fatto capire il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per le scuole terremotate presto potrebbe partire un progetto di ricostruzione ex novo. Pare che le risorse economiche ci siano, per la città sarebbe un grande passo in avanti”.

Dopo quattro anni di studenti chiusi nei Musp causa sisma del 2009, per l’universo scolastico aquilano all’orizzonte potrebbe esserci una buona notizia, annunciata questa mattina nel corso della conferenza stampa dell’Ufficio scolastico regionale all’Aquila sull’inizio dell’anno 2013-2014, alla presenza, tra gli altri, del direttore generale, Ernesto Pellecchia, del responsabile dell’Ufficio di gabinetto e di segreteria Rocco Di Tomasso, del vice direttore generale Anna Sebastiani, del dirigente Pierangelo Trippitelli e del dirigente dell’Ufficio scolastico di Pescara, Massimiliano Nardocci.

Snocciolati un po’ di numeri ufficiali sulle dirigenze scolastiche e su alcune delle criticità nelle quattro province, vedi per esempio il sottodimensionamento in 15 istituti del Chietino (su 21 in tutta la regione) e la carenza cronica di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) l’attenzione si è inevitabilmente spostata sull’emergenza aquilana, che vede una quarantina di scuole ancora confinate nei Modulo a uso scolastico provvisorio (Musp) in seguito al terremoto del 2009, scuole che necessitano di una continua manutenzione senza però essere sedi definitive.

“Si deve rientrare al più presto in scuole non provvisorie – ha dichiarato Pellecchia – all’Aquila l’emergenza è senza dubbio di tipo ‘abitativo’. Giorni fa Cialente mi ha fatto capire che le risorse in tal senso ci sono”.

All’Ufficio regionale sono comunque soddisfatti per la sistemazione di tutto il personale per l’anno scolastico. Lo scorso 29 agosto sono state pubblicate le 10 graduatorie del concorso bandito con il decreto 82/2012 nella regione Abruzzo. Le nomine in ruolo del personale docente ed educativo effettuate entro la data del 31 agosto ammontano a 241, di cui 101 candidati sono stati nominati dalle graduatorie del concorso bandito con lo stesso atto. Il decremento della popolazione studentesca per quest’anno ammonta a 547 unità: Chieti -157, L’Aquila -227, Pescara +185, Teramo -348. (r.s.)