L’AQUILA – Il tanto sospirato parere della Soprintendenza al progetto per la realizzazione della Scuola edile dell’Aquila è arrivato.

Lo annuncia Paolo Salciccia, presidente dell’ente che da quattro anni aspetta che si inizino i lavori alla nuova sede, bloccati da un susseguirsi di pastoie burocratiche che hanno fatto temere di essere davanti all’ennesimo caso di opera incompiuta.

Il documento che rappresenta un passo avanti verso lo sblocco della situazione è stato firmato. “Ora si attende che arrivi al Comune – spiega il presidente – Non appena questo accadrà, si potrà fissare l’appuntamento per la firma della convenzione e il permesso a costruire”.

Il parere è stato spedito 4 giorni fa, come spiega l’ingegner Salvatore Caroli, responsabile unico del procedimento. “In fotocopia è stato portato al Comune, ma l’originale deve arrivare al funzionario. Nel frattempo ho avvisato gli uffici competenti affinché si attivino per la predisposizione dei documenti da sottoscrivere”.

Intanto il presidente Salciccia ha deciso di affidare al vice presidente dell’ente, Pietro Di Natale, il compito di seguire concretamente la questione, ingessata da tempo per i continui rimpalli di responsabilità e intoppi.

I lavori, appaltati all’impresa Edimo per un importo di oltre 3 milioni di euro, all’inizio sono stati bloccati per problemi burocratici e, poi una volta superati questi, non sono ripartiti per mancanza di fondi.

Una volta firmata la convenzione, si procederà alla realizzazione delle opere di urbanizzazione, come strade interne e sottoservizi. Il tempo continua a stringere, si deve approfittare della bella stagione in arrivo per eseguire i lavori. (e.m.)