L’AQUILA – C’è tempo fino a sabato prossimo, 12 febbraio 2011, per iscriversi alle scuole dell’infanzia, alle elementari, medie e superiori, formazione professionale inclusa.
Gli orari della scuola dell’infanzia, sono pari a 40 ore settimanali e su richiesta l’orario può essere ridotto a 25 ore o elevato fino a 50. È prevista la prosecuzione delle ‘sezioni primavera’ in collaborazione con le Regioni e gli Enti Locali.
Possono essere iscritti i bambini che abbiano compiuto o compiano entro il 31 dicembre 2011 il terzo anno di età.
Possono anche essere iscritti i bambini che compiano tre anni entro il 30 aprile 2012. L’obbligo per l’istruzione riguarda la fascia di età compresa tra i 6 e i 16 anni.
Per la scuola primaria, si debbono iscrivere alla classe prima delle elementari i bambini che compiono sei anni entro il 31 dicembre 2011.
Si possono iscrivere anticipatamente i bambini che compiono sei anni di età entro il 30 aprile 2012. I genitori, al momento dell’iscrizione, devono scegliere se avvalersi dell’insegnamento di 24 ore, fino a 30 o del tempo pieno a 40 ore settimanali.
Per il 2011-2012 devono essere iscritti alla classe prima delle medie gli alunni che abbiano conseguito la promozione o l’idoneità alla quinta elementare. La domanda di iscrizione deve essere presentata per il tramite della scuola primaria di appartenenza, la quale provvede a trasmetterla, entro i cinque giorni successivi alla scadenza del termine del 12 febbraio 2011, alla istituzione scolastica prescelta.
L’orario settimanale è così articolato: 30 ore oppure 36 ore elevabili fino a 40 ore (tempo prolungato), comprensivo del tempo riservato alla mensa.
Il ciclo obbligatorio di istruzione (dai 6 ai 16 anni), si completa con la frequenza dei primi due anni del secondo ciclo delle superiori. Ai fini della prosecuzione del percorso di studi, le domande di iscrizione degli alunni dell’ultimo anno delle medie negli istituti statali e paritari, debbono essere trasmesse, sempre per il tramite della scuola di appartenenza, all’istituto secondario di II grado prescelto.
Le domande debbono essere inoltrate agli istituti di destinazione entro i cinque giorni successivi alla scadenza del 12 febbraio 2011. Per l’istruzione secondaria di secondo grado, le domande di iscrizione devono essere presentate ad un solo istituto, per evitare che una doppia opzione da parte delle famiglie possa alterare le situazioni di organico.
I nuovi Licei comprendono il Liceo Artistico (articolato negli indirizzi di Arti Figurative, Architettura e Ambiente, Design, Audiovisivo e Multimediale, Grafica e Scenografia), il Liceo Classico, il Liceo Linguistico, il Liceo Musicale e coreutico, il Liceo delle Scienze Umane (con eventuale opzione economico sociale), il Liceo Scientifico (con eventuale opzione per scienze applicate).
I nuovi Istituti Tecnici comprendono due settori (economico e tecnologico) a loro volta suddivisi nei seguenti indirizzi: Settore economico: a) Amministrazione, Finanza e Marketing, b) Turismo. Settore tecnologico: a. Meccanica, Meccatronica ed Energia, b. Trasporti e Logistica, c. Elettronica ed Elettrotecnica, d. Informatica e Telecomunicazioni, e. Grafica e Comunicazione, f. Chimica, Materiali e Biotecnologie, g. Sistema Moda, h. Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, i. Costruzioni, Ambiente e Territorio.
I nuovi Istituti Professionali comprendono due settori (servizi, industria e artigianato) a loro volta suddivisi nei seguenti indirizzi: Settore dei servizi: a. Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, b. Servizi socio-sanitari, c. Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, d. Servizi commerciali; Settore Industria e Artigianato: a) Produzioni industriali ed artigianali, b) Manutenzione e assistenza tecnica. I percorsi degli istituti professionali hanno durata quinquennale e si concludono con il conseguimento di diplomi di istruzione secondaria superiore.
Inoltre, dall’anno scolastico 2011-2012 avranno inizio i percorsi formativi, di durata biennale, degli Istituti tecnici superiori, Its, cui si accede con il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore.
Gli Its, istituiti nell’ambito dei piani territoriali deliberati dalle Regioni, rappresentano un canale formativo di livello post secondario parallelo ai percorsi accademici. Hanno come ente di riferimento un Istituto tecnico o professionale e rilasciano il “diploma di tecnico superiore” valido su tutto il territorio nazionale.
Si tratta in sostanza di “scuole speciali di tecnologia” costituite con l’obiettivo di fornire ai giovani diplomati una formazione specialistica nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico del Paese: Efficienza energetica, Mobilità sostenibile, Nuove tecnologie per il made in Italy (sistema della Meccanica, sistema Moda, sistema Casa, sistema Alimentare, Servizi alle imprese), Nuove tecnologie della vita, Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione.





