CROGNALETO – Il sindaco di Crognaleto (Teramo) Giuseppe D’Alonzo, in rappresentanza del presidente di Anci Abruzzo (Associazione nazionale Comuni italiani), Antonio Centi, ha partecipato all’audizione della quinta commissione del Consiglio regionale nella quale si sono trattati i problemi della organizzazione della rete scolastica regionale.
Il sindaco, peraltro attivo da tempo sulle problematiche delle sedi scolastiche nei Comuni di montagna, ha presentato e illustrato un documento, a nome di Anci Abruzzo, teso a evidenziare l’assoluta e vitale esigenza, nell’interesse dell’intero sistema regionale, della salvaguardia delle scuole dei Comuni delle zone interne, in particolar modo concentrandosi su tre elementi essenziali e fondamentali: derogare la normativa per evitare o alleggerire le pluriclassi riducendo il numero minimo di adesioni; in deroga alla normativa, evitare il numero massimo per classe dei ragazzi immigrati sul territorio; estendere il tempo scuola dell’infanzia fino alle ore pomeridiane.
“Tali importanti esigenze – afferma D’Alonzo – sono state considerate con molta attenzione da parte della commissione, manifestando un indirizzo teso a favorire processi di concertazione tra le Province abruzzesi e i relativi Comuni montani, al fine di individuare, con il concorso di tutti, soluzioni possibili e praticabili che possano impedire la scomparsa dei centri fondamentali della formazione scolastica nelle zone interne dell’Abruzzo”.
Al termine, il sindaco D’Alonzo, ha espresso una moderata soddisfazione per l’esito dell’incontro, impegnando l’Anci regionale a monitorare i processi di concertazione.




