L’AQUILA – Occupazione a oltranza.
Fino a sabato 4 ottobre, il Liceo Classico “Cotugno” dell’Aquila sarà l’ultimo baluardo della protesta giovanile che sta risvegliando la città.
Tra le richieste, come spiegano i rappresentanti della Consulta degli studenti e d’istituto Francesco De Santis e Riccardo Ciuffetelli, la realizzazione di un centro polifunzionale, luogo d’incontro per gli studenti aquilani, e la creazione di una Consulta dei giovani “sperando nell’aiuto dell’amministrazione comunale”.
“Questa – precisa però De Santis – non è una occupazione-vacanza, vogliamo che le cose cambino e faremo di tutto perché questo avvenga, sempre nel rispetto delle regole”.
Molte altre sono le iniziative che animeranno la settimana di protesta. Tra le più originali, quella di ridare vita ad un ‘giornalino scolastico’.
Il tutto si concluderà sabato 4 ottobre, giorno in cui il corteo del gruppo Studenti aquilani uniti, cui prenderanno parte i ragazzi di tutti gli istituti superiori aquilani, percorrerà le vie della città.
Sul fronte istituzionale, il vicepresidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, ha ascoltato stamane le richieste dei ragazzi del “Cotugno”, garantendo loro “supporto morale e piena disponibilità”, secondo quanto riferito dagli stessi studenti.
I ragazzi del liceo scientifico “Bafile”, che hanno scelto la via dell’autogestione, hanno invece incontrato il consigliere comunale di opposizione Daniele Ferella, per discutere sulla realizzazione del desideratissimo centro polifunzionale.
Anche al “Bafile” sono tante le iniziative: in programma, infatti, ci sono un incontro con il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, ed una giornata di poesia che vedrà protagonista Gianluigi Simonetti, docente dell’Università dell’Aquila.



