L’AQUILA – Circa 300 tra studenti liceali e universitari hanno sfilato oggi all’Aquila in occasione della “Giornata Mondiale sul diritto allo studio”.

Ovviamente non sono mancate richieste al Comune ma anche alla Regione e addirittura al nuovo governo.

Gli studenti hanno di nuovo sollevato la questione del “Centro Polifunzionale” a San Bernardino promesso alla giovane cittadinanza quasi due anni fa ma di cui non si è visto neanche il progetto.

Hanno richiesto tariffe agevolate per gli studenti pendolari e, in particolare alla Regione, hanno protestato per una nuova legge regionale sul diritto allo studio, visto che la vecchia risale agli anni Settanta e non risponde più alle esigenze degli studenti.

Ilaria, studentessa al quarto anno di superiori, dice: “Gli universitari e gli studenti sono scesi in piazza in occasione della giornata mondiale sul diritto allo studio. Ciascuna realtà è consapevole del fatto che la Regione o chi di dovere non valorizza la scuola pubblica. Le politiche giovanili sono inesistenti. Questo è solo l’inizio della mobilitazione”.

La protesta si è sciolta alle 20, con la promessa di nuove mobilitazioni e di non fermare le proteste.