L’AQUILA – La riforma del dimensionamento mette a rischio i servizi scolastici di Scoppito in provincia dell’Aquila: denunciando l’assenza della maggioranza su questa emergenza, i consiglieri comunali di opposizione, Alessio Albani, Emiliano Renzetti, Francesca Rossilli e Gennaro Marrone, chiedono con un urgenza la convocazione di un consiglio straordinario.
“Scoppito è un territorio giovane che vive e pulsa intorno ai servizi scolastici. L’ultima riforma sul dimensionamento introdotta nella Legge di Bilancio prevede, nei prossimi anni, l’accorpamento del nostro Istituto Comprensivo Comenio ad un altro istituto del comprensorio. Se così fosse, e ci sono concrete possibilità, perderemo definitivamente il presidio degli uffici di Dirigenza Scolastica e di Direzione Servizi Generali ed Amministrativi che potrebbero essere dislocati in un altro Comune con evidenti ripercussioni sul nostro giovane territorio e conseguente aumento del fenomeno del trasferimento degli alunni alle scuole cittadine”, si legge nella nota.
“Nonostante questi negativi scenari futuri, dobbiamo purtroppo riscontrare il totale immobilismo del Sindaco e di tutta la nuova maggioranza Lombardi – De Nuntiis, risultata assente agli ultimi tavoli istituzionali. Come minoranza ci siamo da subito attivati chiedendo la convocazione in urgenza di un Consiglio Comunale “ad hoc” per spronare ed impegnare Sindaco e Giunta ad intraprendere con urgenza ogni iniziativa volta alla tutela del nostro Istituto Comprensivo Comenio ed al mantenimento di tutti i servizi scolastici sul territorio Scoppitano”, conclude la nota.






