L’AQUILA – “Il parco di Piazza Fiume è stato restituito alla comunità, è aperto, funzionante, ma qualcosa manca. Manca la panchina materialmente ma ancor più la panchina come simbolo, manca il messaggio che con essa si vuole diffondere: no alla violenza contro le donne”.
Ad incalzare il Comune di Scoppito sono le cittadine Alessandra Petracca, Silvana Pawlik, Valentina Raparelli, Francesca Rossilli, Francesca Russo e Pamela Soncini
“Aspettavamo una risposta da parte dell’amministrazione, in merito alla nostra richiesta di chiarimenti sulla scomparsa della panchina rossa e sulla mancanza di parità di genere all’interno della Giunta del Comune di Scoppito – prosegue la nota -. Sono passate ormai settimane dalla nostra denuncia, ma né il Sindaco, né altri della sua maggioranza hanno pensato di spiegare, a noi e ai cittadini di Scoppito, quali siano le intenzioni dell’amministrazione in merito all’accaduto. Il silenzio scelto dall’amministrazione equivale a una colpevole indifferenza nel contrastare la violenza sulle donne e un ostacolo al cambiamento culturale, necessario alla realizzazione di una vera giustizia sociale e alla parità di genere”.
“Per questo chiediamo di nuovo all’Amministrazione Comunale e al Sindaco Dott. Loreto Lombardi di procedere a riposizionare la panchina rossa, lì dove era stata collocata e ad installarne di nuove nei parchi del territorio. Ricordiamo inoltre, al Dott. Lombardi, che la Giunta comunale di cui è parte, non rispetta il principio di parità di genere, come normato dalla Legge 56/2016, essendo formata per la quasi totalità da uomini. Sarà nostra cura segnalare tale situazione, qualora permanga in essere, agli enti competenti, perché non possiamo più accettare che si svilisca il ruolo femminile all’interno delle istituzioni sia in termini di rappresentanza che di incarichi ricoperti”, conclude la nota.





