SCOPPITO – La minoranza del Comune di Scoppito (L’Aquila) torna sul tema del Villaggio Aventis in seguito all’incendio che ha interessato una casetta nello scorso dicembre e che fortunatamente non ha causato danni ingenti agli occupanti ed alla vicina scuola elementare.

È stata depositata nella giornata di ieri presso la sede municipale una richiesta di atti per analizzare la situazione e capire se il Comune intenda porre rimedio alle varie problematiche della zona.

“Siamo ormai alle porte del terzo anno di mandato – si legge in una nota – e l’unica dichiarazione fornita dal sindaco Loreto Lombardi in merito al Villaggio ‘Aventis’ è stata quella fatta in una trasmissione televisiva dove affermava che siamo di fronte ad un ‘abuso’ e che la proprietà non è del Comune ma, da allora, nulla è stato fatto né in termini di progettazione né in termini di idee future per il suo sviluppo”.

“Sono passati anche i fondi straordinari del Pnrr e mentre altri comuni del comprensorio hanno riqualificato le aree emergenziali (moduli abitativi provvisori) Scoppito, purtroppo, è di nuovo maglia nera con ‘zero euro’ di investimento per il miglioramento del villaggio e della condizione dei propri abitanti. Ci auspichiamo che a breve sindaco ed amministrazione informino non solo l’intero Consiglio comunale ma tutta la popolazione scoppitana sui progetti per il Villaggio ‘Aventis’ nella speranza che non si resti, invece, nel silenzio più totale come fatto fino ad oggi. Silenzio che purtroppo ha coinvolto anche l’intera azione amministrativa”, conclude la nota.