SCOPPITO – “È necessario ripristinare quanto prima il giusto equilibrio tra i generi in giunta comunale, attualmente composta da 4 uomini ed una sola donna. La normativa in materia è chiara e non lascia spazio ad interpretazioni. Sia la legge 7 aprile 2014, n. 56 (cd. ‘legge Delrio’) che la giurisprudenza susseguente sono ben delineate al rispetto della parità dei generi dentro all’organo esecutivo comunale”.

A riferirlo, in una nota, sono i consiglieri di minoranza al Comune di Scoppito (L’Aquila) Alessio Albani, Francesca Rossilli, Gennaro Marrone e Emiliano Renzetti.

“Riteniamo che le motivazioni addotte dal sindaco Loreto Lombardi e dalla sua maggioranza in merito al mancato rispetto delle quote rosa siano di flebile valenza. Ci si sta arrampicando sugli specchi ed i posti da assessori che si sono liberati dovevano essere assegnati almeno ad una donna. Cosi facendo la maggioranza Lombardi – De Nuntiis non solo a nostro parere interpreta male la normativa ma cosa ancor più grave non rispetta le donne del nostro paese”.

“Abbiamo ritenuto opportuno richiedere un consiglio straordinario per la modifica dello statuto comunale ritenuto dal sindaco ambiguo, dando così all’attuale maggioranza un ulteriore impulso a riequilibrare i due generi all’interno della Giunta comunale nel rispetto dovuto alle tante cittadine di Scoppito”, concludono.