SCOPPITO – La Gran Sasso Acqua Spa  ha pubblicato sulla gazzetta ufficiale  del 17 giugno il bando di gara per la realizzazione del nuovo sistema fognario del Comune di Scoppito. 

A renderlo noto il primo cittadino del piccolo centro dell’Aquilano, Marco Giusti.

“L’opera prevede il rifacimento dei principali collettori fognari per un importo di 2 milioni e 720 mila euro  e permetterà di affrontare una delle principali emergenze del nostro territorio dopo il sisma del 2009 – spiega Giusti – L’aumento di popolazione che il nostro comune ha avuto dopo il sisma. aveva infatti messo in evidenza l’inadeguatezza dell’impianto ormai sottodimensionato rispetto al numero di utenti”. 

I lavori previsti avranno, a detta dello stesso Giusti “una durata di 420 giorni”. 

“Il progetto si inserisce nell’ambito del più articolato intervento finalizzato a garantire il completamento del sistema idrico integrato della Regione Abruzzo ed un riordino ambientale dell’intero bacino del fiume Aterno-Pescara – aggiunge inoltre – che prevede inoltre la costruzione di un nuovo depuratore comprensoriale a valle  a servizio dell’intero comprensorio secondo il progetto predisposto dal commissario delegato architetto Adriano Goio”.
 
Grande soddisfazione quindi da parte del Sindaco Marco Giusti e dell’amministrazione comunale, che ringraziano i progettisti il personale e i tecnici della Gsa e in particolare il presidente Amerigo Di Benedetto per il brillante risultato raggiunto e “per aver sempre creduto in un’opera strategica per l’intero territorio nord ovest dell’Aquila. La realizzazione dell’opera permetterà di affrontare in maniera organica la crescita e lo sviluppo demografico ed economico di Scoppito e del suo territorio”.