L’AQUILA – È vivo per miracolo l’uomo di 37 anni, Maurizio Speranza, che ieri a bordo della sua moto si è schiantato contro un’auto sulla strada statale 17 dell’Aquila, nei pressi del bivio di San Gregorio, all’altezza del forno locale.
In base a quanto appreso, oltre allo spavento, il centauro avrebbe riportato soltanto qualche frattura, al piede destro e al braccio sinistro, nonostante un volo di circa 20 metri, come lui stesso scrive sulla pagina Facebook: “Ho fatto un brutto incidente in moto, ma per fortuna sono vivo per miracolo. Ho fatto un volo di circa 20 metri”.
L’incidente è avvenuto intorno alle 17,45 di ieri pomeriggio e sono dovute intervenire due pattuglie della Polizia municipale, una per fare i rilievi e cercare di ricostruire la dinamica dello scontro, l’altra per regolare la viabilità sulla statale.
Un incidente che va ad aggiungersi ai tanti che avvengono su quel tratto di strada, considerato particolarmente pericoloso dai residenti, soprattutto all’altezza dell’ex incrocio killer, oggi sostituito da una rotatoria, che più volte si sono detti allarmati e hanno chiesto interventi per migliorarne la sicurezza.
Un intervento che però non ha fatto arrestate le polemiche degli ultimi anno e, dopo l’ennesimo incidente, è bufera sui social.
“La rotonda che hanno fatto alla fine della discesa non serve a nulla, anzi è pericolosissima…avrebbero dovuto allargarla rispetto alla carreggiata per far rallentare le macchine, così come è la si può prendere dritta per dritta senza rallentare, sempre per chi va come un pazzo o non sa le minime regole sulla circolazione, prima o poi faranno un bel botto secondo me”, scrive un utente.
E ancora: “Sempre in quel tratto di strada succedono gli incidenti”; “Strada maledetta!”. C’è anche però chi, prendendo il discorso più in generale, punta il dito contro una guida “troppo sportiva” e “poca attenzione da parte degli automobilisti”.
Una statistica, quella dell’incrocio che “killer” lo è davvero: almeno 20 incidenti negli ultimi 7 anni, tra auto ribaltate, feriti lievi e gravi e, soprattutto, 3 vittime tutte nello stesso punto, nelle vicinanze dell’incrocio alla periferia Est dell’Aquila tra le strade statali 17 e 261, dove il 4 novembre scorso ha perso la vita Valentina Fiordigigli, 27enne originaria della frazione di Paganica, centrata da un’Audi A3 proveniente da Poggio Picenze a tutta velocità.
Intanto, i residenti e coloro che lavorano in zona lanciano un appello alle istituzioni, “affinché si trovino soluzioni efficaci: maggiori controlli da parte delle Forze dell’ordine, telecamere, dissuasori, insomma qualunque cosa che possa fermare la lunga scia di incidenti”.





