PESCARA – Due divieti di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) per tre anni sono stati notificati ad altrettanti tifosi del Pescara per aver lanciato oggetti verso il settore ospiti durante Pescara-Brescia.

Si tratta di un termano di 35 anni, già sottoposto in passato alla stessa misura, e di un minore di Pescara di 17.

I provvedimenti sono stati emessi dal questore di Pescara.

I due si sono resi responsabili, a più riprese, del lancio di alcuni oggetti, tra cui bottiglie di plastica piene verso la tifoseria bresciana, incuranti del pericolo per l’incolumità pubblica, messa a repentaglio da tale comportamento.

I due ultras si erano opportunamente travisati con cappellini e sciarpe, ma sono stati identificati dalla polizia grazie all’impianto di videosorveglianza a circuito chiuso situato all’interno dello stadio “Adriatico”.
 
Gli stessi rischiano da uno a quattro anni di reclusione. Al 35enne è stato prescritto anche di firmare presso un comando dei carabinieri in provincia di Teramo 30 minuti dopo l’inizio di ciascun tempo dei vari incontri sportivi che si svolgeranno a Pescara, mentre in caso di trasferta 30 minuti dopo l’inizio dell’incontro.