SCERNI – Domani, mercoledì 16 maggio, a Scerni (Chieti) presso l’istituto tecnico agrario “Cosimo Ridolfi”, con inizio alle ore 16, si terrà il convegno intitolato “Pac 2014/2020: quale futuro per l‘agricoltura abruzzese”.
Saranno presenti esponenti delle organizzazioni professionali agricole, della cooperazione e delle cantine sociali e anche del mondo del credito.
A relazionare alla platea sono stati chiamati l’assessore regionale all’agricoltura, Mauro Febbo, e l’ex ministro Paolo De Castro, presidente commissione agricoltura al parlamento europeo, mentre la conclusione dei lavori è affidata a Francesco Verrascina, presidente nazionale Copagri.
“E’ un appuntamento di grande rilievo per i contenuti proposti ma anche per comprendere cosa si prevede per la nostra agricoltura regionale nel periodo interessato dalle nuove misure comunitarie – spiega Camillo D’Amico, vice presidente regionale Copagri – ove, se non ci saranno profondi cambiamenti rispetto alle direttive generali attuali, il rischio di ulteriore abbandono produttivo e del territorio è più che mai reale”.
“Sarà anche un momento di verifica – conclude D’Amico – rispetto all’attuale situazione generale del comparto che soffre una crisi molto più profonda ed antica di altri settori produttivi”.
Per un’inversione di tendenza Copagri propone semplificazione ed aggregazione della rappresentanza e una forte concentrazione dell’offerta produttiva per elevarne la qualità ed aumentare la redditività delle aziende.






