L’AQUILA – Parteciperà anche la Polizia di Stato alla notte europea dei ricercatori ‘Sharper’ (Sharing Researcher’s Passion for Excellence and Results) che per la prima volta, quest’anno si svolgerà all’Aquila.  

Gli uomini della Polizia illustreranno come la ricerca aiuta la loro attività nell’area ‘La scena del crimine’, allestita a Piazza Duomo, dove i cittadini potranno conoscere “come la fisica supporta gli specialisti nella lettura della scena del crimine e nella sua ricostruzione”, si legge in una nota della questura del capoluogo.

La Polizia illustrerà anche come la ricerca sia preziosa nell’ambito della sicurezza stradale consentendo di accertare l’alterazione psico-fisica dovuta al consumo di alcool.

“La manifestazione – prosegue – Vuole anche essere l’occasione per lanciare nuove sfide nel campo della prevenzione degli incidenti stradali,  dovuti al consumo di sostanze stupefacenti, e nel campo delle investigazioni forensi, rilevando tracce sempre più piccole e attivando banche dati per analisi più efficienti”.   

La notte dei ricercatori è promossa in partnership dai Laboratori nazionali del Gran Sasso (Infn), dall’Università di Perugia e dall’Università Politecnica delle Marche.

Obiettivo della notte europea dei ricercatori è mettere in primo piano, con modalità originali e del tutto innovative, il valore e il senso della ricerca stessa e il suo rapporto attivo con i cittadini.