CHIETI – Due persone arrestate dalla sezione antidroga della squadra Mobile di Chieti per concorso in detenzione a fine di spaccio di stupefacenti.

Si tratta di Altin Nika, 35 anni, albanese, e di Alfredo Brandimarte, 32 anni, entrambi residenti a Scafa (Pescara).

I due già da tempo erano tenuto sotto osservazione dagli uomini della Mobile teatina nell’ambito di servizi di controllo del territorio. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta dal vice dirigente della Mobile Mario D’Amore e dall’ispettore capo Licio D’Antuono, responsabile della quarta sezione contrasto alla droga e al crimine diffuso.

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti hanno notato Nika incontrarsi, in una zona periferica di Scafa, con Brandimarte a bordo di un’auto. A quel punto gli investigatori hanno deciso di intervenire.

Brandimarte è stato trovato in possesso di 15 dosi di cocaina, per un peso di 10 grammi, e 3.500 euro in contanti. Nella sua abitazione sono stati poi trovati 1,2 chilogrammi di hashish, 170 grammi di cocaina, due bilancini di precisione e materiale per confezionare lo stupefacente in dosi.

Nell’abitazione dell’albanese, che ha il permesso di soggiorno e svolge lavori saltuari, la Polizia ha trovato cinque grammi di cocaina.

La droga sequestrata, che si ritiene fosse diretta allo spaccio nell’area Chieti-Pescara, ha un valore complessivo al dettaglio fra 25 e 30 mila euro.