VASTO – Critiche dai due esponenti regionali di Fratelli d’Italia, l’assessore Tiziana Magnacca e il consigliere Francesco Prospero, nei confronti della candidatura di Gianfranco Basterebbe alla presidenza della Sasi, Società abruzzese per il servizio idrico integrato in provincia di Chieti.
“La candidatura – si legge in una nota – è sostenuta da una manciata di sindaci di centrosinistra. Un appoggio esiguo, che fotografa bene lo stato attuale della società: una gestione fallimentare, che non riesce più a raccogliere consensi né a garantire l’acqua”.
“Nel frattempo – prosegue la nota – i cittadini continuano a subire disagi inaccettabili: intere giornate senz’acqua, rubinetti che sputano aria, disservizi cronici che paralizzano la vita quotidiana e mettono in ginocchio famiglie, attività commerciali e imprese. E adesso, in prossimità del voto, assistiamo anche a chiusure e aperture ‘elettorali’, quelle manovre dell’ultimo minuto che tanto ricordano gli asfalti gettati in fretta e furia prima delle elezioni comunali”.
“Ma l’acqua non è propaganda – aggiungono Magnacca e Prospero – e i cittadini non sono più disposti a farsi prendere in giro. È evidente che il consenso per questa gestione sta crollando, perché nessuno è disposto a tollerare ancora immobilismo, promesse vuote e scaricabarile”.
Di qui la richiesta di “un cambio di passo, vero e concreto”.
“La Sasi – concludono i due esponenti FdI – non può essere il fortino di qualcuno né il terminale di vecchie logiche di potere: deve tornare a essere uno strumento efficiente e trasparente, al servizio di tutti i territori, non solo di alcuni. I vastesi, e con loro tutti i cittadini dell’Abruzzo interno, meritano rispetto. E soprattutto, meritano acqua”.





