SANT’OMERO – “Come ogni anno e all’inizio della stagione estiva, in cui la popolazione della Val Vibrata triplica per l’arrivo dei turisti, siamo ancora in emergenza sanitaria”.
A lanciare l’allarme è la Cgil.
“Al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo) mancano due medici e quindi non si riesce a coprire i turni sia di pronto soccorso che di 118; ma la situazione più drammatica è per il reparto di Ortopedia e traumatologia dove sono rimasti solo due medici, il che ha determinato la chiusura dell’ambulatorio di ortopedia. I pazienti con patologie traumatiche spesso vengono dirottati negli altri presidi. Questo ha innescato un meccanismo di mobilità passiva anche per traumi più o meno gravi”, denuncia il sindacato.
“Il reparto di medicina e geriatria è in cronica emergenza per mancanza di personale medico e infermieristico. Altra criticità è la quasi assenza di personale non sanitario che spesso non è presente nei reparti. Chiediamo anche a chi delle istituzioni spesso osanna la presenza dei ‘professori’ (medici docenti dell’Università dell’Aquila) vadano a occuparsi anche della mancanza di ‘operai’ e non solo della bellezza della struttura. Chiediamo inoltre che all’interno della Asl si avvii un processo di riorganizzazione del lavoro perché ci sono molte incongruenze fra i numeri e i risultati”.



