L’AQUILA – Sabato notte, quando il 20 gennaio è divenuto 21, la Nobile Confraternita dei Devoti della Cantina “Jemo ‘nnanzi” si è riunita in conviviale conclave secondo, l’usuale rito del “portetecheccosa”, presso l’avita magione extra moenia, ma intus Gran Sasso, di Zikipà (al secolo Ambra Prosperini).
La conviviale è iniziata con un brindisi alla memoria di Aurelio Nolletti, mastro cantore nostro, che per la prima volta, ma solo fisicamente, non era tra noi a festeggiare la Sant’Agnese.
La serata è proseguita con cena pantagruelica allietata dai canti aquilani con digressioni partenopee del fenomenale cantante Piolò (al secolo Edoardo Lunadei) e dai teatrali interventi in vernacolo dei famosi attori Aquilanissimi Lili (al secolo Liliana Biondi) ed Orè (al secolo Oreste Cordeschi).
Le cariche, come ogni anno, sono state “adattate” a quello che è sembrato essere alla Confraternita l’evento di maggior rilievo nell’ambito cittadino: l’era Biondi! Per cui la Confraternita ha così votato ed eletto queste cariche:
Presidente, Ju Biondu, Indiana J.A. (al secolo Cesare Ianni); Vice Presidente, Ju Castanu, Palvo (al secolo Stefano Ianni); Lima nira e sorda, Ferratella (al secolo Graziella Pompilii); Recchia mesciata, Jè (al secolo Roberta Vacca); La Bionda lavannara, Calascì (al secolo Annamaria Pasquali); La Sciampista, Cochi (al secolo Alessandra Tacchin); La Mesciatrice, Zikipà (al secolo Ambra Prosperini; Ju Biundusu, Piopì (al secolo Pio Elia); Biondino, il più giovane partecipante, Riky.



