L’AQUILA – Ventunesimo appuntamento di Sant’Agnese della Nobile Accademia della Lonza, un classico del “vecchio” panorama agnesino (quello goliardico, non certo culturale!), che ha visto anche stavolta sorprese e colpi di scena.
Sembrava scontata la rielezione di Fabio Gramenzi, noto intrattenitore locale, che aveva foraggiato gli accademici nel corso dell’intero anno trascorso, ed invece Antonello Ricci, grazie a mosso poco corrette, al limite della corruzione, ha facilmente comprato la sua sorprendente elezione.
Antonio Angelini, ormai in piena terza età, conquista la seconda carica mentre era scontata la rielezione di Roberto Colella a Recchia Fredda, data la sua incessante attività “sparlereccia”.
L’anonimo Giuseppe Ficara, dopo anni di oblio, torna ad una carica anche se minore, aggiudicandosi la Lima Sorda davanti al sempre truce Fabio Golia, la Lavannara.
Le assenze di peso hanno invece favorito Pietro Di Benedetto alla conquista del titolo di Zillusu mentre il neo eletto Presidente, che sarà impegnato nella ricostruzione dell’Accademia, ha richiesto tempo per scegliere il Segretario.
Riepilogo cariche: presidente Antonello Ricci; Mamma deji… Antonio Angelini; Recchia Fredda Roberto Colella; Lima Sorda Giuseppe Ficara e Lavannara Fabio Golia.



