L’AQUILA – Un concorso d’arte critica e una festa al Parco del Castello dell’Aquila danno il via alla festa “della maldicenza” di Sant’Agnese.

Sono 12 i lavori, sui 18 presentati, ammessi alla finale del concorso d’arte critica della quattordicesima dizione de “Il Pianeta Maldicenza”, la manifestazione allestita dalla Confraternita dei Devoti di Sant’Agnese e dalle Congreghe agnesine che fanno parte del Comitato Organizzatore, con il patrocinio e il sostegno del Comune dell’Aquila e della Bper.

La selezione è stata effettuata dalla speciale Commissione tecnica presieduta da Walter Capezzali, sulla base dei criteri previsti dal bando di partecipazione dello scorso novembre.

I lavori saranno rappresentati domani pomeriggio, sabato 19 gennaio, a partire dalle 16, all’Auditorium del Parco del Castello dell’Aquila.

Ogni esecuzione durerà circa 6 minuti, come previsto dal bando.

L’elaborato vincitore sarà scelto da due giurie, una composta da esponenti dell’Ordine dei Medici, guidata dal presidente Maurizio Ortu, e una, come accaduto nelle ultime due edizioni, composta da una delegazione di Amatrice guidata da Sergio Pirozzi, attuale consigliere regionale del Lazio e sindaco della città quando, due anni e mezzo fa circa, la stessa fu devastata dal terribile terremoto. Le due giurie saranno coordinate da Walter Capezzali e Amedeo Esposito.

In gara anche lavori di ragazze e ragazzi delle scuole cittadine che si contenderanno il premio riservato alla categoria dei giovani, intitolato all’indimenticabile “badessa” Luciana Cucchiella.

La confraternita titolare del lavoro che si classificherà al primo posto riceverà il Labaro del Palio di Sant’Agnese e all’autore sarà conferito l’Agnesino 2019 (dallo scorso anno intitolato al compianto e indimenticabile Ludovico Nardecchia, segretario a vita dei Devoti di Sant’Angese e ideatore del Pianeta Maldicenza) dalle mani del sindaco, Pierluigi Biondi. L’organizzazione degli spettacoli e la regia saranno curate da Marisa Mastracci della compagnia teatrale “La Bottega dei Guitti”.

Come da regolamento, da sempre l’unico autore che verrà reso noto è quello che vincerà l’Agnesino

La proclamazione avverrà, subito dopo la manifestazione, al di fuori dell’Auditorium del Parco, nel corso della grande festa o, se si vuole, la “Festa Asburgica” (come era stata definita dallo stesso Ludovico Nardecchia).

La serata sarà allietata dalla musica della Jazz Band Trio, formata da Paolo Evangelista, Leonardo Cappelli, Gino Mancini e Carlo Morelli.

Grandi protagonisti saranno gli alpini dell’Ana-Gruppo Alpini “M. Iacobucci” dell’Aquila, che prepareranno il Vin Brulè; i dolci di Sant’Agnese preparati dal Club Devote di Sant’Agnese e dalla congrega “Amici di Zeppetella” di Tornimparte, e soprattutto “La Treccia di Sant’Agnese”, il dolce ufficiale allestito, su loro ricetta, dagli studenti dell’Istituto alberghiero dell’Aquila coordinati dall’insegnante Domenico Di Benedetto.

La cartolina sullo scatto d’autore di quest’anno, sempre sul tema della ricostruzione, è stata realizzata con una foto di Domenico Gualtieri e raffigura la fontana piazza Nove Martiri, da poco ristrutturata.

Anche quest’anno il festival “Il Pianeta Maldicenza” è stata mirato a promuovere un’adeguata e corretta conoscenza della singolare tradizione aquilana della festività di Sant’Agnese, legata alla maldicenza intesa non come pettegolezzo né come insulto, bensì come strumento di valenza sociale, critica costruttiva e leale antagonismo.