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SANITA’: VENTURONI, A BREVE DELIBERA DEL COMMISSARIO CHIODI

RIABILITAZIONE SENZA SPESE IN CASO DI TRATTAMENTI INTENSIVI (REGFLASH) Pescara, 1 feb. “L’atteggiamento del senatore Mascitelli sulla vicenda della compartecipazione per le cure riabilitative è il frutto di una politica populista che istiga il cittadino a non rispettare le leggi. Ma gli abruzzesi non hanno né l’anello al naso nè la sveglia al collo e sanno bene che le leggi dello Stato vanno rispettate, sempre e comunque”. L’assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, non va per il sottile e replica al Senatore Alfonso Mascitelli che aveva lanciato accuse all’indirizzo del Governo regionale. “Chi parla di atto vile a danno di famiglie e pazienti più deboli – sottolinea Venturoni – finge di ignorare che dal 2007 esiste una specifica legge nazionale che impone una compartecipazione per le prestazioni riabilitative e che la Regione Abruzzo, al contrario delle altre Regioni, per lungo tempo non ha applicato”. In particolare, l’assessore Venturoni ribadisce che “la delibera che introduce anche in Abruzzo la compartecipazione per le cure riabilitative dello scorso 20 novembre e la delibera dello scorso 9 dicembre che ne differiva l’entrata in vigore dal 1 dicembre al 1 gennaio 2010, sono state entrambe siglate dall’ex Commissario Redigolo. Sul tavolo del neo Commissario Chiodi, invece, c’è una nuova delibera che esclude ogni forma di compartecipazione alle spese sia a carico dei pazienti che dei Comuni in caso di indigenza degli stessi. Prestazioni che restano a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale e che riguardano, in particolare, i trattamenti intensivi alle persone con patologie non acute e le gravi patologie neurologiche”.

Nella foto l’assessore Venturoni