L’AQUILA – Venerdì 18 novembre, giornata di mobilitazione nazionale sulla sanità, organizzata dalla Cgil insieme alle categorie dello Spi (Sindacato Pensionati) e della Fp (Funzione Pubblica).

In Abruzzo, sono stati organizzati volantinaggi e presidi a Teramo, L’Aquila e Chieti presso gli ospedali maggiori. Lo afferma in una nota la segreteria regionale Cgil Abruzzo.

La manifestazione principale si terrà davanti all’ospedale di Pescara (cortile interno adiacente il Cup), con inizio alle ore 10,00, dove il sindacato chiamerà a raccolta operatori sanitari e utenti per protestare contro le insostenibili lungaggini delle liste d’attesa e il ritardo della Regione nel riordino dei servizi territoriali.

“Una delle ragioni specifiche che in Abruzzo caratterizza la giornata di mobilitazione, – specifica il sindacato – è il mancato mantenimento degli impegni da parte del Commissario, nonche’ Presidente della Giunta regionale, Giovanni Chiodi, che nello scorso agosto ha messo la sua firma, finora non onorata, sotto precisi accordi per il riordino, il rilancio e lo sviluppo della sanita’ abruzzese”.

Nel corso della manifestazione e della concomitante conferenza stampa, che si terrà anch’essa davanti all’ospedale di Pescara con inizio alle ore 11.00 (gli organi di informazione sono cortesemente pregati di intervenire), i dirigenti abruzzesi di Cgil, Spi e Fp , parleranno degli obiettivi della iniziativa.