VASTO – Il sindaco di Vasto (Chieti), Luciano Lapenna (nella foto), presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl Chieti-Lanciano-Vasto, stamane è di nuovo all’Aquila per difendere gli ospedali del territorio, contro il piano di riordino proposto dal Presidente della Regione, Gianni Chiodi al governo nazionale.

“Un piano – ha detto il sindaco – che penalizza i piccoli ospedali chiudendoli e quelle strutture ospedaliere, come quella di Vasto che, nelle intenzioni di Chiodi e dell’assessore alla Sanità, Venturoni, dovrebbe avere meno di 200 posti letto con la scomparsa di servizi complessi a favore del privato e di altre realtà della Regione Abruzzo”.

“Come ribadito dal Consiglio Comunale di ieri all’unanimita’ – ha aggiunto Lapenna – è mancato e manca ogni dialogo con i sindaci. Un metodo antidemocratico che serve a voler nascondere sacche di privilegio che si annidano in questa proposta di riordino oggi all’attenzione del governo nazionale”.

Luciano Lapenna, forte del mandato ricevuto dai colleghi sindaci dalla Asl, continua a far sentire la sua protesta e chiederà, anche oggi, l’apertura di un tavolo di confronto reale che veda i sindaci protagonisti, insieme alle forze sociali ed alla Regione Abruzzo, di un reale cambiamento della sanità abruzzese.