SULMONA – “È ora che Silveri si dimetta”. Infuria la polemica sulla difficile situazione in cui versa la sanità abruzzese. A scagliarsi contro il direttore generale della Asl di Avezzano-Sulmona, Giancarlo Silveri, è Edoardo Facchini, responsabile del Tribunale dei diritti del malato.
“Non si possono illudere le persone – ha tuonato Facchini – inaugurando le stanze vuote del Pronto soccorso dell’ospedale di Castel di Sangro”.
Proprio ieri è stato tagliato il nastro nella struttura la cui entrata in funzione è prevista per la prossima settimana.
“Non ci sono macchinari – ha aggiunto Facchini – e gli apparecchi non funzionano, sono obsoleti. Hanno promesso le attrezzature per agosto, ma qui si gioca con la salute delle persone. Questa è una scatola vuota, la politica non può accettare passivamente i tagli che arrivano dall’alto, ma deve pretendere la salvaguardia di tutti i reparti di un ospedale che è il punto di riferimento del territorio più vasto d’Abruzzo”.
Il piano operativo della Asl prevede diverse ‘forbiciate’ a reparti e servizi all’ospedale di Sulmona, come Logopedia, Oncologia e Pediatria.





