CHIETI – Per curare i pazienti obesi, il cui numero appare elevato in Abruzzo, l’Azienda sanitaria locale ha costituito nell’ospedale di Chieti una task force multidisciplinare composta da nutrizionisti, diabetologi, psichiatri, endoscopisti, anestesisti-rianimatori e chirurghi.
Anche la chirurgia può dare in alcuni casi un contributo per la cura dell’obesità e permettere ai pazienti di perdere peso rapidamente: da qualche mese si eseguono nel Policlinico interventi laparoscopici di bendaggio gastrico per obesità patologica; tali interventi consentono di perdere decine di chilogrammi in pochi mesi.
Il professor Paolo Innocenti, direttore della Patologia Chirurgica, ha affidato la responsabilità della Chirurgia laparoscopica dell’obesità a Liberato Aceto, il quale effettua tali interventi da tempo e con ottimi risultati. “Si tratta sicuramente di un nuovo successo dell’Ospedale di Chieti – sottolinea Innocenti – che ha le sue radici nell’approccio multidisciplinare con cui vengono affrontate molte patologie”.
L’obesità è una delle patologie più diffuse, al punto da essere considerata quasi un’epidemia nei Paesi industrializzati: secondo dati Istat, nel 2004 in Italia c’erano quattro milioni di obesi e 16 milioni in sovrappeso.






