L’AQUILA – C’è un solo ospedale maggiore possibile in Abruzzo, ed è quello che potrebbe nascere dalla fusione tra i presìdi di Chieti e Pescara.
È quanto emerge esaminando le tabelle che vengono stilate in questi giorni in frenetiche riunioni a Pescara presso l’assessorato alla Sanità per attuare le disposizioni previste dalla nuova, rivoluzionaria norma del settore, il “decreto Lorenzin”.
Uno “tsunami”, scrisse AbruzzoWeb mesi fa, i cui effetti ora cominciano a esplicitarsi con una drastica riduzione di reparti, da a 245 a 170, un’enormità, e il conseguente colpo di spugna su eccellenze note e su ambizioni.
Dalla riorganizzazione delle unità operative complesse, i reparti, emerge infatti uno scenario futuro in cui, con una rapida aggiunta al totale (la Chirurgia maxillo facciale), solo una fusione Pescara-Chieti potrebbe strappare la qualifica prestigiosa di “ospedale di secondo livello”.
Molto più difficile, quasi impossibile, farcela invece per l’altra ipotizzata fusione di strutture, L’Aquila-Teramo: entrambe mancheranno di paletti quasi insormontabili, come i reparti di Gastroenterologia, Chirurgia plastica e Medicina nucleare.
Particolarmente grave è che i destini della sanità abruzzese si decidano mentre all’Aquila si litiga sulla tipologia e il nome del futuro direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, dopo l’uscita a fine 2015 di Giancarlo Silveri.
Come già denunciato da alcuni esponenti politici, ai vertici con i manager Armando Mancini (Pescara), Roberto Fagnano (Teramo) e Pasquale Flacco (Chieti, direttore sanitario facente funzioni di dg), il capoluogo si presenta con il solo direttore sanitario, Maria Teresa Colizza, che non ha interim e, quindi, manca di capacità decisionale.
Il lifting ai reparti fissa dei totali molto risicati e che pure danno un’idea dell’aria che tira: L’Aquila e Teramo si ritroveranno con 28 e 26 unità operative complesse, totale 54; Pescara e Chieti ne avranno 33 e 27, totale 60.
Quanto agli altri ospedali, quelli di Avezzano (L’Aquila) avrà 13 unità come anche quello di Vasto (Chieti), 11 reparti per Lanciano (Chieti), 5 per Sant’Omero (Teramo), Sulmona (L’Aquila) e Giulianova (Teramo), 4, infine, per Atri (Teramo).
I reparti esclusivi, ossia che si trovano in un solo ospedale, saranno ben 5 a Chieti e altrettanti a Pescara, dando ancor più valore alla loro unione anche in termini di mobilità attiva (chi viene a curarsi da un’altra provincia, portando utili), contro i 4 all’Aquila e appena 2 a Teramo.
Con la mannaia della riforma tutti sono destinati a trovarsi insoddisfatti, d’altronde questa è la logica conseguenza di tagli a tutto spiano per far funzionare una sanità “azienda” e non più “servizio”, come imposto da logiche nazionali ed europee.
Tra i reparti “persi” dall’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, tanto per fare un esempio, Geriatria, Gastroenterologia, Pneumologia, Emodialisi, Otorinolaringoiatria e Medicina nucleare: chi avrà bisogno di queste unità, in un prossimo futuro dovrà andare a curarsi fuori provincia.
Allergologia, Cardiologia e Utic, Malattie infettive e tropicali, Medicina generale, Neurologia, Nefrologia (abilitato al trapianto rene), Oncologia, Radioterapia oncologica, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo-facciale, Chirurgia vascolare, Neurochirurgia, Oculistica, Ortopedia e traumatologia, Urologia, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Neonatologia e Tin, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Psichiatria, Anatomia e istologia patologica, Radiologia, Neuroradiologia, Direzione sanitaria di presidio, Farmacia ospedaliera, Laboratorio analisi, Servizio trasfusionale. (28)
Cardiochirurgia, Cardiologia e Utic, Malattie endocrine, Medicina generale, Neurologia, Oncologia, Pneumologia, Emodialisi, Chirurgia generale, Chirurgia toracica, Oculistica, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Psichiatria, Anatomia e istologia patologica, Radiologia, Direzione sanitaria di presidio, Farmacia ospedaliera, Fisica sanitaria, Laboratorio analisi, Servizio trasfusionale. (26)
Cardologia e Utic, Ematologia, Geriatria, Malattie infettive e tropicali, Medicina generale, Neurologia, Gastroenterologia, Oncologia, Reumatologia, Emodialisi, Chirurgia generale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Neurochirurgia, Oculistica, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Neonatologia e Tin, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Psichiatria, Anatomia e istologia patologica, Radiologia, Direzione sanitaria e di presidio, Farmacia ospedaliera, Laboratorio analisi, Microbiologia e urologia, Servizio trasfusionale. (33)
Cardiochirurgia, Cardiologia e Utic, Medicina generale, Nefrologia, Neurologia, Dermatologia, Oncologia, Pneumologia, Radioterapia oncologica, Terapia del dolore, Chirurgia generale, Oculistica, Odontoiatria e stomatologia, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Psichiatria, Anatomia e istologia patologica, Medicina nucleare, Radiologia, Direzione sanitaria e di presidio, Farmacia ospedaliera, Laboratorio analisi, Servizio trasfusionale. (27)
Cardiologia e Utic, Geriatria, Medicina generale, Neurologia, Oncologia, Chirurgia generale, Chirurgia vascolare, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza. (13)
Cardiologia e Utic, Medicina generale, Neurologia, Oncologia, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Lungodegenza. (11)
Cardiologia e Utic, Medicina generale, Neurologia, Gastroenterologia, Oncologia, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Urologia, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Terapia intensiva/Anestesia, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Psichiatria. (13)
Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Ostetricia e ginecologia, Terapia intensiva/Anestesia. (5)
Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Lungodegenza. (4)
Cardiologia e Utic, Medicina generale, Neurologia, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia. (5)
Cardiologia e Utic, Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Lungodegenza. (5)
Allergologia, Nefrologia (abilitato al trapianto rene), Chirurgia maxillo-facciale, Neuroradiologia solo all’ospedale dell’Aquila
Nefrologia, Dermatologia, Terapia del dolore, Odontoiatria e stomatologia, Medicina nucleare solo all’ospedale di Chieti
Ematologia, Reumatologia, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica, Microbiologia e urologia solo all’ospedale di Pescara
Malattie endocrine, Fisica sanitaria solo all’ospedale di Teramo
Il reparto di Dietetica/Dietologia non sarà più presente in nessun ospedale



