L’AQUILA – Il pronto soccorso dell’Aquila è stato preso d’assalto ieri, con attese interminabili che hanno indotto molti a desistere e raggiungere l’ospedale di Avezzano.

“Alle 20 era ancora affollatissimo, ed eravamo in attesa dalle 13!”, racconta una donna ad AbruzzoWeb. Almeno un paio i casi segnalati di persone che, dopo aver telefonato al pronto soccorso di Avezzano per sincerarsi che non lì non ci fosse la folla, hanno preferito spostarsi

“Ieri è stata una giornata molto, molto particolare con un elevato numero di accessi”, conferma il dottor Luigi Valenti, dirigente del Pronto soccorso. “La difficoltà di collocare tutti i pazienti è del tutto straordinaria – spiega – durante l’anno possono capitare giornate particolarmente intense che non permettono una rapida diagnosi e la conseguente eventuale collocazione in un posto letto”.

“Il personale infermieristico è quasi sufficiente, quello medico del pronto soccorso anche, ma il personale medico di tutta l’unità di Osservazione breve non lo è”, aggiunge Valenti, che sottolinea i quotidiani sforzi della struttura e torna a raccomandare di ricorrere al Pronto soccorso solo in casi di reale necessità ed urgenza. (m.sig.)