L’AQUILA – “Un’accelerazione sugli importanti e significativi impegni assunti per gli ospedali di Avezzano, Sulmona e Castel di Sangro che, è bene ricordarlo, rappresentano l’offerta sanitaria per circa il 70 per cento del territorio dell’intera provincia”.
Lo afferma il coordinatore regionale abruzzese del Pdl, Filippo Piccone, che invita a evitare una “doppia velocità”.
“Bene si sta facendo sull’ospedale dell’Aquila, – aggiunge Piccone – con l’inaugurazioni di nuovi reparti e l’acquisto di nuovi importanti macchinari di ultima generazione, ma non vorremmo arrivare a vedere una doppia velocità nell’azione di quella che ormai è la Asl unica, e sottolineo unica”.
Secondo il senatore del Pdl “è importante una più oculata attenzione per quel che riguarda anche l’organizzazione nel suo insieme, per evitare di leggere sugli organi di stampa la sospensione delle attività in un reparto ospedaliero che, spero sia solo un caso, ma sino a ora ha riguardato solo Avezzano o Sulmona”.
“I territori marsicano, peligno e sangrino – conclude Piccone – pagano più di tutti la cosiddetta razionalizzazione della riforma sanitaria verso la quale ci siamo impegnati a dare risposte concrete che, se tardano ad arrivare, saranno intese come incomprensibili e irresponsabili”.





