L’AQUILA – “Il Piano ospedaliero immodificabile Chiodi sordo alle istanze dei Sindaci marsicani.Malgrado l’assemblea dei Sindaci della Marsica avesse assunto una posizione di dialogo e costruttiva per affrontare i problemi, il Presidente Chiodi, è risultato sordo alle richieste dei Sindaci di Pescina, Tagliacozzo ed Avezzano (L’Aquila) per la salvaguardia di presidi sanitari qualificati sul territorio marsicano”.
Ad affermarlo i Consiglieri regionali del PD, Giovanni D’Amico (nella foto) e Giuseppe Di Pangrazio.
“Nel consiglio regionale straordinario di ieri – continuano – il Presidente ha rifiutato la proposta unitaria di un confronto con le Assemblee provinciali dei sindaci e con i territori. Nella 5° commissione odierna ha ribadito che il Piano Ospedaliero verrà ”portato!” ufficialmente nei territori solo dopo la sua deliberazione commissariale, risultando pertanto immodificabile ed intoccabile”.
“Alle sollecitazioni dei sindaci – spiegano D’Amico e Di Pangrazio – che gli hanno proposto altre metodologie di risoluzione dei costi non ha voluto dare alcuna disponibilità”.
“Crediamo dunque che sia opportuno che il Sindaco di Avezzano Dott. Floris ed i sindaci di Tagliacozzo e Pescina riconvochino immediatamente un incontro con tutti i consiglieri e gli assessori regionali del territorio, con i parlamentari della marsica, il Presidente della provincia dell’Aquila per assumere iniziative costruttive ed unitarie. Comunque in difesa dei servizi sanitari territoriali. Anche perché – concludono – il Piano attuale, allorché il Presidente dice che 350.000 abitanti nella provincia di Teramo dispongono di 4 ospedali mentre in provincia dell’Aquila se ne dispone per 9, in prospettiva può pregiudicare la stessa sopravvivenza dell’Ospedale di Avezzano quale presidio con specializzazioni ed eccellenze, con la sua riduzione ad ospedale di territorio”.




