L’AQUILA – “L’Abruzzo è tra le cinque regioni con il bilancio della sanità in attivo nel 2011: l’utile ha sfiorato 5 milioni a fronte di una spesa di 2,3 miliardi”.

Il riconoscimento arriva da Panorama, che nell’ultimo numero scandaglia la sanità abruzzese e quella pugliese, sottolineandone luci e ombre.

“L’inversione di rotta è avvenuta anche eliminando sprechi e privilegi – scrive il settimanale riferendo le parole del presidente della Regione, Gianni Chiodi – Un esempio? C’erano più primari che in Emilia: sono passati da 284 a 197″.

L’ARTICOLO DI PANORAMA

L’Abruzzo è tra le cinque regioni con il bilancio della sanità in attivo nel 2011: l’utile ha sfiorato 5 milioni a fronte di una spesa di 2,3 miliardi

L’avanzo di bilancio arriva a 61 milioni considerando il gettito fiscale e i finanziamenti statali. Nel triennio il debito totale si è ridotto del 44 per cento e ora è di 1,4 miliardi.

“Nel 2013 potrò abbassare le tasse” dice il governatore Gianni Chiodi.

Il piano di rientro del disavanzo risale al 6 marzo 2007.

“L’inversione di rotta è avvenuta anche eliminando sprechi e privilegi. Un esempio? C’erano più primari che in Emilia: sono passati da 284 a 197”.

Tagliati 818 posti letto, laboratori raggruppati in consorzi, riconvertire sei strutture, fra cui l’ospedale di Gissi.

Nel paese di Remo Gaspari si contavano 2,6 ricoveri al giorno e 166 dipendenti. E l’Abruzzo aveva il record di spesa (inappropriata) nella riabilitazione psichiatrica.

Con gli acquisti centralizzati sono previsti risparmi per altri 65 milioni nel triennio. La sfida è anche ridurre le migrazioni sanitarie, costate l’anno scorso 67 milioni. Da riorganizzare la rete dell’emergenza.

PICCONE: ”IN CAMPO RIGORE E TRASPARENZA”

“Rigore, trasparenza ed efficienza sono i cardini dell’attività di questo governo regionale. È la conferma sostanziale della capacità di porre in essere comportamenti virtuosi per portare  l’Abruzzo a punto di eccellenza nella sanità pubblica italiana”.

È il commento del coordinatore regionale del Pdl Abruzzo, il senatore Filippo Piccone, in merito all’articolo apparso su Panorama di questa settimana in cui si mettono a confronto due Regioni, Abruzzo e Puglia e in cui l’Abruzzo viene indicata come modello, definita “virtuosa” e tra le cinque regioni in attivo.

“Da una parte un Abruzzo virtuoso – ha proseguito Piccone – e dall’altra una Puglia indolente, governata dal centrosinistra che ha chiuso il bilancio con 120 milioni di debito, manifestando tutta l’incapacità amministrativa. Un caso nazionale che evidenzia come la nostra regione abbia ottenuto un risultato epocale. Abbiamo intrapreso grazie al presidente Chiodi, un cammino severo, capace di ridurre gli sprechi, garantendo regole e controlli certi nella sanità puntando sempre alla qualità dei servizi. Un’inversione di tendenza in un circuito di sviluppo in grado di migliorare la qualità a costi sostenibili. C’è ancora da fare ma naturalmente l’impegno è quello di migliorare l’assistenza sanitaria per i cittadini abruzzesi”.

DI STEFANO: ”GRANDE SODDISFAZIONE”

”È il momento di grande soddisfazione per la sanità abruzzese, che balza oggi agli onori della cronaca nazionale per la sua virtuosità, e non come accadeva in passato, per le sue negatività”.

Così il senatore Pdl Fabrizio Di Stefano ha commentato l’articolo.

“L’Abruzzo viene impietosamente paragonato alla Puglia governata da Nichi Vendola, leader della sinistra a livello nazionale che ha chiuso l’ultimo bilancio con 120 milioni di debito, manifestando tutta l’incapacità amministrativa di chi, nelle chiacchiere vuole dare esempio di buona gestione, ma nei fatti non ne è capace e sperpera denaro pubblico”.

“Credo che questa – conclude il senatore – sia la miglior risposta a quella sinistra abruzzese che quotidianamente polemizza contro l’attuale maggioranza regionale”.