PESCARA – “Alla luce dei dati positivi, che evidenziano l’ottima e straordinaria programmazione politica attuata in ambito sanitario dalla gestione commissariale, è necessario chiedere al governo nazionale di concludere la fase di commissariamento della sanità regionale. Ora potremmo essere la prima regione a ridurre le tasse”.
Lo afferma il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che stamane ha partecipato alla conferenza stampa del presidente della giunta regionale e commissario ad acta per la sanità, Gianni Chiodi, per per illustrare i dati relativi alla certificazione del bilancio 2011 della sanità abruzzese, che ha fatto registrare un avanzo di 60 milioni di euro ed un utile di esercizio pari a 5 milioni.
“Le addizionali fiscali – ricorda Pagano – furono introdotte in passato perché l’Abruzzo aveva accumulato un pesante debito sanitario; oggi, la cura del commissario Chiodi ha consentito di risanare i conti, generare utili e diventare una regione virtuosa. Tuttavia dobbiamo tornare a investire con determinazione sulla qualità dei servizi sanitari”.
“L’equazione più soldi per un servizio migliore, difatti, non corrisponde sempre al vero: è necessario amministrare e razionalizzare la spesa sanitaria secondo una programmazione mirata e oculata. Ora – conclude Pagano – passiamo alla fase due: investimenti nel comparto sanitario e riduzione della pressione fiscale”.





