AVEZZANO – “La situazione in Abruzzo è molto migliorata tanto che la Regione è uscita dal commissariamento svolgendo al meglio i compiti a casa, facendo anche degli sforzi non banali di riorganizzazione”.
Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, a margine di una visita istituzionale all’ospedale “San Filippo e Nicola” di Avezzano (L’Aquila), alla quale hanno partecipato anche il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, e la senatrice Federica Chiavaroli, sottosegretario alla Giustizia.
“La sfida per l’Abruzzo – ha aggiunto il ministro – è mantenere questo standard e, se possibile, migliorare ancora di più nei livelli essenziali di assistenza, nostro obiettivo principale”.
“È un giorno importante per Avezzano e per la sanità abruzzese – ha sostenuto Tordera – che ci consente di rappresentare al ministro le cose positive fatte fino ad oggi e le difficoltà che affrontiamo quotidianamente sul riordino della rete ospedaliera”.
“Sono decisioni di programmazione della Regione Abruzzo che ha piena capacità e abilità per poter realizzare nuove strutture o ristrutturare quelle esistenti”, ha aggiunto la Lorenzin, parlando degli ospedali in Abruzzo, in particolare del nuovo previsto ad Avezzano.
Di recente il Consiglio comunale ha approvato una delibera con cui individua l’area. I fondi per la costruzione della struttura, stanziati dalla Regione, ammontano a oltre 80 milioni di euro.
Per il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, la visita del ministro “è un’occasione per definire subito la tempistica e accelerare le pratiche per il nuovo ospedale della Marsica su cui il ministero della Salute ha investito 23 milioni di euro”.
La Lorenzin alle 16,30 a Vasto (Chieti) partecipa ad un incontro per le ragioni del Sì al referendum di domenica.



