L’AQUILA – Una sala operatoria odontoiatrica, prima in Abruzzo e una delle poche in Italia, interamente dedicata alle persone con disabilità è stata inaugurata oggi presso l’ospedale dell’Aquila.
“Un centro di eccellenza destinato a migliorare ulteriormente le prestazioni del San Salvatore – lo ha definito il presidente della Regione Gianni Chiodi – attraendo utenti provenienti anche da fuori regione per la particolarità delle prestazioni offerte. È la dimostrazione che la Asl è, tra i soggetti attuatori nell’ambito della ricostruzione, uno dei più efficienti.”
Un’apparecchiatura all’avanguardia, che rientra nell’attività di “Special care” per soggetti non collaborativi, quelli ai quali non è possibile eseguire cure dentarie e interventi del cavo orale.
La struttura, realizzata anche grazie all’impegno e alla collaborazione delle associazioni dei disabili abruzzesi, sarà collegata alla sala di rianimazione e a tutto il blocco operatorio dell’ospedale, in modo da poter gestire qualunque emergenza, ai massimi livelli di sicurezza.
“È stata una cosa fortemente voluta dai medici” ha sottolineato il manager della Asl, Giancarlo Silveri, che ha colto l’occasione per esprimere il proprio rammarico per un articolo uscito su un quotidiano nazionale in cui “si è parlato della ‘vergogna dell’ospedale aquilano’ e mostrato il 20 per cento dell’ospedale ancora non ricostruito, quando invece l’80 per cento è stato recuperato ed è assolutamente efficiente”.
Nonostante si fosse ripromesso di non “togliersi sassolini dalle scarpe”, anche il presidente Chiodi, a margine della cerimonia di inaugurazione, si è lasciato sfuggire un commento sulle polemiche dei giorni scorsi riguardo la sanità aquilana, in particolare sui convenzionamenti tra la Asl del capoluogo e quella teramana.
“Mi rammarico – ha detto – per il fatto che in questa città si assista a ipotesi di scenari apocalittici riguardo l’ospedale San Salvatore assolutamente inesistenti, evocati solo per poter dire che questi stessi scenari sono poi stati combattuti”.
All’inaugurazione hanno partecipato anche il sindaco Massimo Cialente, il vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis, l’assessore provinciale Guido Liris e il vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole, che prima della presentazione della sala ha benedetto il macchinario.
Presenti anche il professor Tommaso Cutilli, che dirige l’equipe medica, la professoressa Maria Antonietta Pistoia,dDirettore del Dipartimento chirurgico, che ha ripreso e implementato il progetto lo scorso anno e Marco Valenti dell’associazione nazionale “Genitori soggetti con autismo”.
Il piano di lavoro ha visto l’Unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale impegnata in prima linea per la sua messa in opera.
Queste la attrezzature all’avanguardia: il Riunito Odontoiatrico, dotato di tutti gli attuali moduli operativi, un’apparecchiatura RVG (radio vision graphy) per la ripresa digitale della radiografie, la loro archiviazione ed elaborazione e la Oral Endoscopy, per la esplorazione e la ripresa digitale del cavo orale.




