L’AQUILA – “Non si propone di togliere niente a nessuno ma pare abbastanza evidente, anche dalla lettura dei dati riportati, che l’istituzione di una postazione del 118 nella frazione aquilana di Bazzano , MSA o MSB, h 12 o h 24, non rappresenta alcuna forzatura ma solo una necessità pienamente suffragata dai dati sul bacino di utenza e estensione territoriale, e dall’intero contesto regionale e aziendale del servizio 118”.
E’ quanto sostiene il dottor Giuliano Mancinella ex Responsabile delle Cure Primarie del Distretto Sanitario dell’Aquila e ex Responsabile del poliambulatorio di Bazzano, nell’intervento che riceviamo e pubblichiamo.
POSTAZIONE 118 A BAZZANO NECESSITÀ DETTATA DAI NUMERI
Da tempo, molti, a livello politico, di associazionismo e di semplici cittadini insistono sulla necessità della istituzione di una postazione del servizio del 118 nell’attuale poliambulatorio di Bazzano. Bene ha fatto il consigliere regionale Pierpaolo Petrucci a ricordare recentemente questa necessità e, soprattutto, a rimarcare come siano passati ben 12 mesi, senza atti concreti, da quando il 17 febbraio 2022 era stata approvata alla unanimità una risoluzione che impegnava la Giunta Regionale ad attivare una postazione 118 nel poliambulatorio di Bazzano/paganica con un’ambulanza.
In qualità di tecnico nella organizzazione dei servizi territoriali, condivido pienamente questa necessità per assicurare una maggiore prontezza negli interventi, basilare soprattutto per le patologie tempo-dipendenti, ma anche per un riequilibrio del servizio del 118 a livello regionale che, in questo momento, vede il nostro territorio, a mio parere, molto penalizzato.
Al riguardo basti considerare questi dati, così come risultano dai siti istituzionali, delle quattro città capoluogo abruzzesi e dei due principali centri della ASL n. 1, Avezzano-Sulmona-L’Aquila, e cioè Avezzano e Sulmona.
Comune dell’Aquila, popolazione 69.575, superficie territoriale 473,9 chilometri quadrati, 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA), 1 postazione del 118 con mezzo di soccorso di base (MSB);
Comune di Pescara, popolazione 119.156, superficie territoriale 33,95 chilometri quadrati (meno di un decimo di quella del Comune dell’Aquila), 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA); 3 postazioni del 118 con Mezzo di Soccorso di Base (MSB);
Comune di Teramo, popolazione 51.596, superficie territoriale 152,8 chilometri quadrati, 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA), 1 postazione del 118 con mezzo di soccorso di base (MSB);
Comune di Chieti, popolazione 48.501, superficie territoriale 58,55 chilometri quadrati, 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA). In ultimo appare opportuno citare i dati relativi agli altri due grandi comuni della ASL N. 1, Avezzano e Sulmona.
Comune di Avezzano, popolazione 40.752, superficie territoriale 104,1 chilometri quadrati, 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA), 1 postazione del 118 con mezzo di soccorso di base (MSB); come L’Aquila, ma con una popolazione di due terzi rispetto a quella dell’Aquila.
Comune di Sulmona, popolazione 24.275, superficie territoriale 58 chilometri quadrati, 1 postazione del 118 con Mezzo di Soccorso Avanzato (MSA), 1 postazione del 118 con mezzo di soccorso di base (MSB), attiva però solo 12 ore su 24.
E’ ovvio che il parametro principale nella organizzazione di un servizio come quello del 118 debba essere la popolazione ma anche l’estensione del bacino di utenza riveste una grande importanza per i tempi di percorrenza e quindi integrando questi dati, uniti a quelli della viabilità, si stabilisce l’offerta dell’assistenza nel settore della urgenza.
E’ altresì ovvio che non si propone di togliere niente a nessuno ma pare abbastanza evidente, anche dalla lettura dei dati riportati, che l’istituzione di una postazione del 118 a Bazzano, MSA o MSB, h 12 o h 24, non rappresenta alcuna forzatura ma solo una necessità pienamente suffragata dai dati e dall’intero contesto regionale e aziendale del servizio 118.






